Cresce il numero degli iracheni convinti di poter cacciare gli americani dalla propria nazione.
Lo rivela un rapporto segreto della Cia. Paul Bremer è a conoscenza di quel rapporto che stride con quanto mr Bush continua ad annunciare in tv ogni sabato pomeriggio. La divergenza tra la propaganda e la realtà al fronte è talmente evidente che gli analisti sono in evidente difficoltà a suggerire una strategia non così ottimistica com'è quella di Cheney e Rumsfeld.
Fattostà che la situazione è al cosidetto punto di non ritorno:
1. aumentare l'uso della forza Usa in Iraq non farebbe altro che incentivare la guerriglia e l'astio anti-americano ormai assai diffuso
2. nessuna delle istituzioni create dalla coalizione internazionale è in grado di camminare con le proprie gambe (troppe dispute interne al governo provvisorio)
Nel frattempo, la guerriglia colpisce gli interessi di tutti i Paesi contenuti nel proclama di Osama Bin Laden.
Sono stati tolti i sigilli al sito brigaterosse.it. La Procura di Bergamo ha archiviato il fascicolo aperto in seguito ad alcuni messaggi pubblicati qualche giorno dopo l'assassinio di Marco Biagi.
Ovviamente se la sono presa comoda: l'archiviazione firmata il 22 gennaio 2003, è stata notificata solo qualche settimana fa. Il sito non è ancora visibile: visti gli ultimi arresti, il webmaster lo sta aggiornando.
Speriamo che serva a qualcosa l'ultimo film di Clint Eastwood. Mystic River è infatti tratto dal terzo libro di Dennis Lehane, un autore con la A maiuscola che in Italia non ha ancora ottenuto i riconoscimenti che merita. Edito da Piemme, Mystic River diventa nella versione italiana "La morte non dimentica" ed è un misto tra un giallo e uno specchio dell'America di oggi. Il film, a dire il vero, è bello ma un po' lento per chi ha già letto il libro. Inoltre non v'è traccia dell'arrovellarsi interiore di Sean Devine e di una moglie fuggita che lo chiama al telefono senza mai aprire bocca. Sottovalutato anche il ritorno a casa del bambino David Boyle con un quartiere alle prese con una festa ipocrita.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, ottobre 23, 2003
C'E' RIVERA IN TV? ALLORA NOI NON VENIAMO
Lo scrive Repubblica oggi nelle pagine milanesi. I responsabili milanesi di Forza Italia e Alleanza Nazionale hanno messo al bando TeleLombardia, l'emittente di Parenzo che ha fatto dell'informazione un suo cavallo di battaglia. L'editore è un comunista mai pentito, un vetero-marxista o, peggio ancora, un interista? Niente di tutto questo: Parenzo ha commesso un grave errore mediatico, ingaggiando per ridare vigore al suo approfondimento giornalistico "Iceberg" una persona che non piace in via dell'Anima. Nel posto che fu di Daniele Vimercati da qualche settimana siede Gianni Rivera, bandiera del Milan e per questo malvista dal Narciso Per Eccellenza. Rivera è stato defenestrato da via Turati, osteggiato in ogni Palazzo, nemmeno considerato come potenziale successore di Franco Carraro (milanista anche lui ma di provata militanza dalla parte giusta) alla Figc. Figuriamoci se vale la pena andare in tv per discutere con uno che ha osato immolarsi nello stesso collegio uninominale del premier.
Per coerenza, chi dovrebbe disertare il più inguardabile dei VESPOSI salotti tv?
"Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli ha preentato oggi un disegno di legge che prevede un test di naturalizzazione per gli stranieri che richiedono la cittadinanza italiana. "Abbiamo introdotto questa modifica - ha spiegato Calderoli- per far sì che lo straniero prima di diventare cittadino italiano segua un percorso di reale integrazione e
assimilazione nella società italiana e nelle sue varie e fondamentali realtà locali, in modo da permettere all'immigrato di vivere attivamente nel nostro paese, evitando ghettizzazioni che possono portare disagi e, in alcuni casi, a fenomeni di devianza".
Il test, che misurerà il reale livello di integrazione nella società, "oltre a comprendere una prova di lingua italiana e locale -ha spiegato Calderoli- in base alle regioni di residenza, comprende anche domande di cultura generale, storia, cultura e tradizioni,
sistemi istituzionali, sia nazionali che locali".
La polizia di Berlino ha sgominato una banda di criminali autori di colossali truffe via Internet. Come e' stato annunciato oggi, nell'operazione è stato arrestato un nigeriano di 28 anni, sospettato di appartenere alla cosidetta 'Nigeria Connection'. L'uomo - in manette da mercoledì - è accusato di aver ingannato con assegni falsi e altri trucchi numerose persone per
un ammontare di molti milioni di euro.
E' che anche in America si sono rotti dei politici, hanno fatto bene
perchè non provare anche noi? Solo bisognerà trovare un personaggio davvero particolare di Marzullo che ve ne pare??? Tanto non si capisce è come il nostro Premierone
EMILIA
SCHWARZY 2
La California non è uno stato facile da gestire. Io non amo molto Schwarzenegger come attore; chissà, magari come politico mi piacerebbe di più. Una cosa è certa: peggio di Reagan è piuttosto difficile esserlo...
Il sogno americano ha funzionato ancora una volta. L'ennesima. Un attore si è seduto sulla poltrona più importante dello Stato yankee più reclamizzato in giro per il mondo. Dopo Reagan, una star di Hollywood scende in campo (frase da brivido...) e vince. Sbaraglia la concorrenza con il suo eldorado di mogliettina fedele e più forte degli scandali day by day. Un copione già visto e che, temo, rivedremo sempre più spesso. Proprio per questo s'inserisce una domanda figlia del miglior Marzullo: l'America ha perso un buon attore o guadagnato un aspirante politico con la P maiuscola?
Fatta la legge trovato l'inganno. Se anche l'Unione Europea dovesse dichiarare guerra alle sigarette apponendo su ogni pacchetto fotografie choc, c'è già qualcuno che è corso ai ripari. E' un'azienda francese che ha brevettato copripacchetti per nascondere foto, scritte e similari vari. Tanto per far colpo le immagini che copriranno quelle choc sono le più svariate.
B. FINISCE SUI LIBRI DI TESTO COME ESEMPIO DI SELF-MADE-MAN
Il responsabile della Margherita per scuola e cultura, Enzo Carra, chiede un intervento al Ministro Moratti in merito a un libro di testo adottato da alcuni istituti tecnici, in cui si fa un'ampia agiografia di Silvio Berlusconi, considerato nel testo un supremo esempio di 'self made man'. Non solo, al termine dell'attenta lettura lo studente, come esercizio, deve compilare il curriculum vitae del nostro presidente del Consiglio. Il manuale di inglese in
questione inserisce inoltre il profilo del fondatore di Forza
Italia accanto a quello del compianto Enzo Ferrari. "Noi consideriamo tutto cio' - asserisce Carra - un massacro
per la cultura italiana, ridotta a megafono delle gesta di
esaltazione del capo, che ci ricordano altri tempi e altri
'benevoli' regimi".
Il barista
venerdì, settembre 12, 2003
"BUONGIORNO, NOTTE" - 2 -
Caro barista,
io non sono ancora andato a vedere il film. Mi riprometto di analizzarlo...Bellocchio lo considero uno dei miei fratelli maggiori...
Posso postarti un'intervista di Adriana Faranda che ho trovato in
rete... Se ti interessa...
La stagione del cinema è ricominciata nel migliore dei modi. Grazie a Bellocchio e al suo "Buongiorno, notte" devo ammettere che il ritorno davanti al grandissimo schermo è stato piacevole.
Non riesco a capacitarmi di quanto bello debba essere stato "Il ritorno" per strappare a questa pellicola il Leone d'Oro di Venezia. Bellocchio non svela retroscena inediti del caso Moro ma vede quella vergognosa vicenda con gli occhi di una donna-soldato delle Br che allon stesso tempo è una donna con pulsioni e aspettative. Il film scorre via e man mano crescono i dubbi nella protagonista cresce uno stato di disagio anche nello spettatore. Perchè rapire Moro? Perchè giustiziarlo e non fregare tutti - primi i suoi compagni di scudocrociato - liberandolo senza essersi mostrati a lui? Inquietanti i flashback in bianco e nero della brigatista in cui rivede scene da baraccone del regime comunista. Fredde, impietose ma veritiere. Credo che quella fosse la sua coscienza, la stessa che con un tonfo mozzafiato trasforma l'attacco della lettera di Moro alla famiglia nella medesima scritta dal padre comunista alla figlia prima di essere giustiziato dalla guardia nazionale fascista.
Il terrore non ha colori. Bianco. Rosso. Nero. E' sempre uguale chiunque ne faccia vessillo di lotta. Per fortuna che qualcuno ce lo racconta dal di fuori, senza prendere le veci di nessuno se non di se stesso.
Miccichè era noto in Publitalia per essere il comunista dell'azienda, ma poi con la discesa in campo di Berlusca... Lui stesso ha raccontato più volte questa storia.
Saluti
Lorenzo
mercoledì, agosto 27, 2003
MARADONA, ZOLA E LA TV Una sera di fine agosto inchiodato davanti alla televisione. Zapping suicida con un dubbio atroce: da veri calciofili, meglio sudare guardandosi EUROCHAMPION su Rai Due o il GOLDEN FOOT su La Sette ? Cosciente della pesantezza della responsabilità mi divido in due con bontà del telecomando. Cominciamo dalla Rai: non so esattamente cosa sia questa serata di gala organizzata dalla famiglia Pozzo ma capisco subito che è stata gestita con fiocchi e controfiocchi. A parte l'abito (inguardabile) di Paolo Perego, Caputi appare all'altezza della situazione quando c'è da far parlare l'Antennista e la regia non si lascia scappare il presidente della Triestina Berti che scuote la testa nel momento in cui il numero uno della Lega rilancia il suo lodo. Da perfetto gentleman l'intervento di Gianfranco Zola: lo scricciolo dai piedi d'oro parla bene di Chelsea, Sardegna e di tutti quelli che gli stanno attorno. Unica nota stonata di quello che ho intravisto la risposta di Ivan Zazzaroni alla domanda sul miglior acquisto dell'estate. Legrottaglie? Kily Gonzalez? Chivu? No. "Foggia, dell'Udinese" ha detto lui, casualmente in casa del patron dei bianconeri.
Francamente brutto lo spettacolo sulla Sette. Ilaria D'Amico mi è parsa fuori tono, Andrea Pezzi troppo preso a tradurre a caso in inglese e francese le parole degli ospiti del Golden Foot. Imbarazzante a tratti Gianni Rivera, sinceramente irriconoscibile Maradona che non ha voluto rispondere alle illuminanti domande della D'Amico "perchè sono qui solo per ritirare un premio".
Il barista
domenica, agosto 24, 2003
CALCIO, GIRONE DANTESCO
Con tutto quello che è successo il calcio si può ancora chiamare gioco?
giovedì, agosto 07, 2003
BUONE VACANZE
Chi più ne ha, ne metta
Il barista
martedì, agosto 05, 2003
EURO-AUMENTI
Credo che non ci sia più alcun dubbio, l'Italia dei commercianti è un paese con l'epidemia da furbizia da Euro (a Roma si chiama paraculaggine). Non c'è più ormai nessuna attività commerciale che non applica l'equazione 1 Euro - Mille lire, abbiamo forse paura di ammettere che l'inflazione non è al 2,4% ma a tutti gli effetti al 100% con potere di acquisto dei nostri salari dimezzati? Mi piacerebbe avere una risposta da qualcuno.
Grazie Paolo Acquisto
Ne sentivamo davvero la mancanza. Scajola torna nel governo dopo essere stato allontanato per aver dato del rompicoglioni a un consulente governativo ucciso mentre tornava a casa senza scorta. C'è qualcuno che nasce con la camicia e qualcun'altro che cresce con la poltrona di ministro incollata al posteriore. Cacciato dalla porta principale, Scajola entra di soppiatto da una finestra dopo aver fatto perdere le amministrative ai suoi. E per lui si toglie dalla soffitta un ministero cosi' importante da rimanese senza titolare per un anno, addirittura senza interim.
Il barista
giovedì, luglio 24, 2003
PEDOFILIA E LEGGI
Puntuale dopo ogni operazione anti-pedofilia si torna a parlare di castrazione chimica per chi si macchi del più vile dei reati. E' un'altra di quelle situazioni che provo un certo malessere sottopelle. Mi domando fino a che punto possa spingersi la voglia di raccattare consensi e voti, dopo aver teoricamente aperto le porte del carcere a chi abbandona un animale (ecco spiegate l'indultino svuotacarceri, serve spazio per chi si sbarazza di cani e gatti). Punizione per punizione perchè limitarsi a castrare chi abusa di bambini? Uccidiamolo, passiamolo alla spada o decapitiamolo. Ripeto: la pedofilia è e rimane il più bastardo degli atti che si possa commettere ma castrare un essere umano significa mettersi quasi al livello del pedofilo. Chi si macchia di un simile reato va preso e sbattuto dentro una cella per qualche anno. E poi tenuto doverosamente tenuto d'occhio il giorno in cui metterà il naso fuori.
Nessuna castrazione per?. Altrimenti dovremmo introdurre la legge del taglione per chi ruba, per chi uccide e per chi spaccia.
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mercoledì, luglio 23, 2003
BRIGATE ROSSE ONLINE
Se non è Far West poco ci manca. Nonostante Internet sia una realtà presente ad ogni latitudine del mondo spesso chi naviga con frequenza si pone degli interrogativi. Esiste un’etica nella Rete? Probabilmente no e l’ultimo incontro sui generis riguarda proprio Bergamo. Gli appassionati si ricorderanno infatti il caso dei siti www.brigaterosse.org, www.brigaterosse.it , www.brigaterosse.info e della casella di posta elettronica info@brigaterosse.it, regolarmente registrati presso un provider di Bergamo e regolarmente posti sotto sequestro il 30 marzo 2002 dalla Polizia Postale di Milano. Motivazione: la Procura ha controllato i contenuti delle e-mail dei lettori ravvisando gli estremi per il reato di "apologia di reato e istigazione a delinquere".
Ad oltre un anno di distanza il sequestro non è stato tolto, il webmaster ha rimesso online un sito dove spiega tutto e qualcuno vende online altri dominii simili.
I DOMINII IN VENDITA - L’ideatore dei siti sigillati si chiama Tommaso Fera, ha fornito la sua versione dei fatti su brigaterosse.com e la società Goldnames.com vende al miglior offerente il brigaterosse.biz, il brigaterosse.bz, il brigaterosse.us e il brigaterosse.tv. Per chi non conosce i meandri della Rete, è necessario spiegare che goldnames.it ha ramificazioni in tutto il mondo e se registra alcuni dominii e non altri significa che è ben conscia dei limiti vigenti. Quindi armatevi di e-mail e liquidità bancaria e scrivete a questa società, nella speranza di aggiudicarvi l’asta per i siti. E, se la pazienza non vi fa difetto, sappiate che, nel giorno in cui il titolare di brigaterosse.com rinunciasse al dominio, goldnames ve lo offre a 69 dollari. Morale della favola: qualcuno specula e qualcuno ci rimette.
LA GIUSTIZIA ITALIANA – Chi ci rimette secondo noi è Tommaso Fera che ha visto limitata la sua libertà di espressione. A distanza di un anno nessuna sentenza è stata emessa in merito ai contenuti dei siti sotto sequestro. Cliccando i tre indirizzi compare una bella schermata della polizia. Fortunatamente il .com serve per spiegare cosa non va negli altri tre. Inanzitutto il webmaster illustra quali erano le sue finalità nel gestire quelle pagine Web: “Il 5 Settembre 2002 – scrive nell’intestazione del suo quarto sito - ho registrato il dominio brigaterosse.com al fine di fornire una serie di informazioni per meglio comprendere quanto successo e per cercare di arginare, per quanto mi è possibile, il diffondersi di notizie false o inesatte”. Qualcosa di illegale sino qua? Non diremmo. Di seguito gli estremi per parlare direttamente con il webmaster, vale a dire un indirizzo di posta elettronica e un recapito cellulare.
LE FAQ – Imbattendosi in un sito come questo, le domande sono innumerevoli. Fera le ha raccolte tutte nelle Faq e risponde ad ogni quesito con la chiarezza fondamentale in queste occasioni. Ad esempio: cosa conteneva la sezione “opinioni del sito? “… 21 messaggi, postati tra il 21e il 28 Marzo 2002. Era possibile inviare la propria "opinione" in merito ai contenuti del sito alla mail info@brigaterose.it. La maggioranza dei messaggi ricevuti condannava decisamente ogni scelta violenta (eravamo nei giorni successivi al delitto Biagi). Per 2-3 messaggi invece si è ipotizzato il reato. Il giorno dopo il sequestro molti quotidiani hanno pubblicato parte dei messaggi presenti nel sito, erano da sequestrare anche i giornali?”
ITALIA PAESE DEI MISTERI – Su tutte merita spazio questa domanda insistente: Chi c’è dietro questo sito? “L'Italia e' il paese dei misteri, tanti, troppi. E forse per questo motivo che molti stentano a credere (o gli fa comodo...) che brigaterosse.org sia opera di un "singolo". Non si vuole accettare che un trentenne per pura passione storica passi un po' del suo tempo libero a cercare informazioni su un gruppo terroristico. Se poi aggiungiamo il fatto che il "singolo" non si interessa attivamente di politica, si ritiene una persona normalissima che oltre a qualche sito si diverte anche a giocare qualche partitella a calcetto...legge, va al cinema, esce con gli amici... e non certo per andare a scrivere risoluzioni strategiche! Tutto questo non ha fatto altro che aggravare i sospetti che "dietro" ci siano altri”. Ci auguriamo presto di sapere come finirà questo caso di giustizia all’italiana partita da Bergamo e ancora senza una meta.
Ricevo e divulgo: "Il 22 LUGLIO 2003 inizierà ufficialmente la campagna di boicottaggio della Coca Cola promossa dal Sindacato Colombiano SINALTRAINAL (Sind. Lavoratori Industrie Alimentari che organizza i lavoratori delle imprese imbottigliatrici della Coca Cola Colombiana e quelli della Nestlè). Coca Cola è accusata di crimini di lesa umanità per essere la mandante delle politiche repressive nei confronti del sindacato e dei lavoratori - che hanno aderito alle lotte sindacali per difendere diritti e posti di lavoro - che in tutti questi anni hanno prodotto dieci morti, decine di sindacalisti rapiti e torturati.
Il SINDACATO SINALTRAINAL ha depositato lo scorso hanno presso il Tribunale di Atlanta - USA la richiesta per l'incriminazione Ufficiale della Coca Cola sulla base di una vecchia legge del congresso Americano (denominata A.C.T.A)."
Il governo sta andando a rotoli: Buttiglione rompe con Fini che rompe con la cabina di regia che non piace nemmeno a Cè che minaccia di lasciare l'esecutivo assistenzialista (non si è ancora capito chi assista realmente). E il nostro premier dov'è? In trincea? In riunioni riappacificatrici? In vertici universali sul destino di Villa San Martino? No. In panciolle a Positano con l'amico di mille film Zeffirelli. Che sia lui quello che cercava i kapo'? E soprattutto: l'ha trovato proprio oggi?
"Caro Berlusconi , a Berlino girano un film su un mafioso che emigra in Germania. La proporro' come protagonista". E' questa la replica tedesca all'ironia di ieri all'Europarlamento
Il nostro ha dato all'Europa intera un primo assaggio di cosa sa fare. Ironia trinariciuta, lingua troppo distante dall'esigua materia grigia per connettersi in tempo reale, nani e ballerine al seguito. Non vale la pena nemmeno soffermarsi sui contenuti da celodurismo professati oggi (turisti della democrazia da uno che voleva mettere il suo avvocato come ministro della Giustizia mi sembra eloquente....). Mi colpiscono invece alcune cose che hanno circondato l'evento. Ancora una volta mamma Rai non ha dato in diretta il discorso d'insediamento cedendo pro tempore lo scettro di servizio pubblico a La Sette, Euronews, Cnn, Bbc... Inutile arrovellarsi il cervello cercando una risposta a un buco cos? grande. Sempre in materia Rai, il Tg1 della 13.30 ha glissato alla bell'è meglio sugli scontri, dando alcune notizie in coda senza spiegare la storia dei turisti...
Dulcis in fundo, vi consiglio di riguardare questa sera i tg e di distogliere gli occhio dal premier e concentrarvi sul suo alter ego, quell'ameba incolore chiamato Rocco Buttiglione. Si' proprio lui. Guardatelo bene. Mai una volta che dia l'impressione di sentire cosa stia dicendo il suo leader. Una volta guarda a destra, una a sinistra. Una si chiude gli occhi. Una si massaggia la bocca con un dito. Un'altra si guarda alle spalle. Del resto ha ragione: chi glielo fa fare di stare a sentire il solito barsport?
Perche' due discorsi due televisioni? Beh, non sara' che semplicemente uno dei due discorsi e' pronunciato dal presidente del consiglio ed uno da uno dei circa 1000 parlamentari italiani? Sono due cose un po' diverse.. :) . Cio' detto: viva la trasparenza e la pubblicita' dei lavori parlamentari e della politica tutta. Per questo, w Radio Radicale, l'unica radio che fa davvero servizio pubblico, che i discorsi dei parlamentari li trasmette, tutti, cosi' come i congressi dei partiti. Buon lavoro.
Antonio Bacchi
Presidente del consiglio e uno dei mille parlamentari sono giocoforza due cose diverse. Appunto per questo ha sicuramente piu' valore il dibattito parlamentare che il monologo governativo. Quante occasioni abbiamo di sentire le lezioni del primo e quante volte gli scontri in Aula? Credo che il rapporto sia 100 a 1. Secondo lei, gli italiani avrebbero seguito con maggior interesse su Rai Uno uno scambio acceso di coltellate alla Camera o la solita, denigrante, ridda di promesse e veleni al Votificio da chi governa?
Mercoledi' pomeriggio alla Camera il capogruppo di un partito di governo ha delicatamente invitato il ministro del suo governo a cambiar mestiere. L'invito politically correct è stato visto dai suoi illustri colleghi e dagli abbonati alla televisione satellitare. Agli altri non resta che qualche macchia nei tg della sera.
24 ore dopo il capo del governo parla a braccio al Senato davanti ai colleghi e a qualche milione di telespettatori sintonizzato su Rai Uno.
OVVIAMENTE IL DISCORSO DEL CAPO NON PREVEDE DIBATTITO.
ATTENTATO A GERUSALEMME: QUELLO CHE NON ABBIAMO ANCORA VISTO
Purtroppo ci siamo quasi abituati: ogni giorno in Medioriente va in scena la gguerra. Quella più atroce, quella che rovina famiglie civili e innocenti. Ecco quanto è successo l'altro giorno a Gerusalemme e che nessuno ha ancora visto.
B. l'aveva dichiarato chiaro e tondo in tempi non sospetti: "L'11 giugno ci divertiremo" disse riferendosi ai segreti di Stato che avrebbe voluto rivelare sedendo al banco degli imputati al processo Sme. Peccato che sia spuntato all'ultimo momento un viaggio-premio in Medioriente e ancora più casualmente il lodo B
Bontà sua, gli italiani si sono divertiti lo stesso l'11 giugno.
- con la Nazionale azzurra che vince in Finlandia
- con le beghe da portineria di Bossi, Fini e simili
Perchè è stata fatta la guerra all'Iraq? E' un interrogativo che in Italia quasi più nessuno solleva più visto come tira il vento. Eppure la domanda è quantomai attuale dato che gli americani e gli inglesi non hanno trovato nemmeno una bombetta illegale. Figuriamoci le testate nucleari, il gas nervino, le armi chimiche, le cerbottane, i tirasassi e le catapulte varie. Tutta la campagna mediatica pre-guerra ha funzionato benissimo: Powell all'Onu che mostra laboratori chimici viaggianti, Rumsfeld che parla di cunicoli sotterranei dove il raìs tiene atomiche e bombe sporche, Bush che s'inventa l'ideale della pistola fumante, concetto semplice e così diretto da raggiungere anche i più indifesi. Niente di niente. Soldati occidentali sono morti in Iraq per cacciare un dittatore: su questo non c'è ombra di dubbio. Alla stessa stregua, bisognerebbe partire lancia in resta chissà per quanti Stati sparsi per il pianeta. Lungi da Bush portare il modello di democrazia yankee in tutto il mondo: democrazia, lotta al terrorismo e libertà devono poggiare possibilmente su giacimenti petroliferi ancora attivi. Altrimenti, viva l'autodetermiazione dei popoli: se si scannano nei Balcani sono o non sono affari loro? L'importante è salvare faccia e interessi statunitensi. Da bravi cloni, gli italiani hanno piegato la testa e seguito il più forte. C'è da esserne fieri.
Il barista
Tutta una sparata quella di Repubblica sull'inchiesta per il peer to peer. Nessuno per ora rischia di finire in manette scaricando musica da WinMx o programmi similari. Non resta che tirare un sospiro di sollievo perchè altrimenti avrebbero chiuso quasi tutti i pc del mondo. Alzi la mano chi non ha mai scaricato almeno un file dalla Rete...
Il resto è scritto qua
Bari, 28 mag. (Adnkronos) - "Io, studentessa, difendo il mio 'libero ombelico"'. Con una lettera aperta, ospitata oggi in prima pagina dalla Gazzetta del Mezzogiorno, una liceale di Bari, si rivolge al preside del Marco Polo' di Rimini, che vieto' a scuola alle sue allieve di presentarsi a pancia scoperta. "Cosa scandalizza tanto in un ombelico? Il ricordo della sensualita' delle danze orientali? La sua forma concava ed equivoca? -chiede Claudia Ambruosi, del liceo Scacchi del capoluogo pugliese - Puo' darsi: ma se cosi' fosse bisognerebbe coprire anche labbra, mani, caviglie... Ed i capelli? Perdonare lo sfoggio di quelle chiome seducenti che per Maometto costituivano la summa della sensualita' femminile? Di questo passo, andremo a scuola col burqa".
....Ma questi sono EX-comunisti! Se poi parliamo di propaganda di governo allora c' e' anche Liguori di ItaliaUno. E poi il tuo refuso "Comunistia" mi ricorda anche una parola: Amnistia ai comunisti..pentiti!
Mister B. tuona di non voler comunisti mangiabambini al timone dell'Italia, salvo poi circondarsi di comunisti voltagabbana. Qualche esempio? Sui giornali sono usciti i nomi di Sandro Bondi, Tiziana Maiolo, Adornato, Pecorella. Io aggiungo anche Giuliano Ferrara che, non sarà al governo, ma lo è stato e non cela i suoi servigi al Cavaliere. Ce ne saranno sicuramente a dozzine di comunisti passati sull'altra sponda. Proviamo a farne un elenco?
Il barista
Una volta tanto anche il gruppo Espresso toppa. Guardate la pagina pubblicitaria del nuovo dvd settimanale pubblicata nell'inserto viaggi del giovedì. Si parla di un capolavoro come L'Albero degli Zoccoli e lo si ambienta nella campagna bresciana? Confondiamo il diavolo e l'acqua santa? Il film vincitore della Palma d'Oro a Cannes fu girato nella campagna bergamasca tra Treviglio e Martinengo, tutto con attori non professionisti ma contadini. Se, per caso, i leghisti bergamaschi sfogliassero quel giornale chiederebbero una nuova commissione d'inchiesta sulla stampa italiana sempre schierata e faziosa.
Il barista
Non avrei voluto scrivere di quest'argomento ma troppa gente sta marciando sulla morte di una persona che stava commettendo un crimine. Mi riferisco ai fatti di Milano dove un tabaccaio ha subito un tentativo di rapina da parte di due giovani. Li ha messi in fuga e, armato li ha rincorsi per strada sparando all'impazzata fin quando non ne ha centrato uno. L'autorità giudiziaria ha indagato quell'uomo per omicidio colposo che potrebbe trasformarsi in eccesso di legittima difesa. Apriti cielo: commercianti, leghisti e esperti in demagogia applicata si sono gettati a capofitto nella difesa di quell'uomo. Mi domando: conoscono il significato del termine della parola "indagato" e la differenza da "condannato". In quale Stato vivremmo se non s'indagasse su una persona che ne ammazza un'altra che tenta di derubarla? Dall'indagine alla condanna ce ne passa... Vallo però a spiegare ai celoduristi tutti sicurezza e dagli all'immigrato...
E' terminata un'altra guerra; si parla d'altro.
Quest'immagine sta compiendo il giro del mondo per dire NO ad ogni genere di conflitto.E' divenuta l'icona delle vittime silenti, di coloro che hanno perduto veramente tutto. E' la fotografia di un bambino che non è più tra noi, l'ultima vittima di una guerra inutile. Se colpisce la tua coscienza, come accaduto a me, inviala a chi stimi.
Magari senza piangere.
Mi sono sciroppato al cinema l'ultima fatica di Ashley Judd e Morgan Freeman. E' la storia melensa della donna americana tutta diritti e libertà che scopre un bel giorno di aver sposato non proprio l'uomo che crede. E' un legal movie non brutto ma che stenta a decollare in più tratti: lei è brava nella parte della mogliettina pronta a tutto per gli ideali e il maritino, Freeman è molto meno professionale del solito ma alla lunga esce meglio della compagna di avventura.
In chat si faceva chiamare Almost Blue Andrea Calderini, il folle che a Milano ha ucciso moglie, vicina e, prima di togliersi la vita, ha sparato sulla folla. Lo svela Panorama in edicola domani con un pezzo di una giornalista che ha conosciuto in chat Almost Blue e poi l'ha visto di persona. Per chi ha letto il libro di Carlo Lucarelli o visto il film rileggere l'articolo della Porcelli è raccappricciante. Di certo film o libro erano passati nella mente di Calderini. E vi erano rimasti impigliati. Avevano messo radici che hanno dato vita al folle killer. Almost Blue è la canzone di Chet Baker che suona sempre nella stanza di Simone, ragazzo cieco di Bologna la cui vita si snoda in una soffitta tra il pc, lo scanner e la sua mente. Un giorno Simone, ragazzo cieco stretto in una casa supertecnologica, scopre di essere il testimone di un folle che scuoia le persone conosciute in chat per assumerne le sembianze. Ci siamo: eccome come la giornalista ricorda quell'incontro:
"Alla fine del nostro incontro si è scusato per il ritardo: Sai arrivo da casa in zona fiera e c'era traffico. Questa volta non ho fatto finta di nulla e gli ho chiesto: Scusa, se stai in Fiera perché mi hai scritto che vivi in un appartamento supertecnologico in centro? Per un attimo i suoi occhi si sono accesi d'ira...".
"Vorrei far notare che l'accanimento contro Berlusconi fa perdere a voi sinistroidi il senso della ragione (oops... quale ragione??) e vi fa aprir bocca tanto per darle fiato...casualmente infatti ho trovato sul vostro sito il racconto esilarante in cui si afferma che Berlusconi avrebbe fatto una gaffe chiedendo alla banda dell'esercito se conoscevano l'inno spagnolo, che a vostro parere NON ESISTE!!!! Beh informatevi, perché l'inno spagnolo ESISTE ECCOME... forse vi siete confusi sul fatto che è uno dei pochi, forse l'unico, a non avere un testo, ma questo non vuol dire che non esista...e chiedete scusa alla Spagna!"
Msm1978
L'accanimento verso la giustizia fa perdere a molti il senso della ragione (ooops... quale giustizia?). Non vorrei sbagliare ma l'inno senza testo della Spagna non gode dei crismi dell'ufficialità come accade per quello di Mameli in Italia bensì viene suonato per "consuetudine". Se così non fosse... pardon.
PS = visto il livello dei destroidi, ben lieto di essere sinistroide...
L'uomo nuovo degli States è Paul Bremer e tanto per differenziarsi dal suo predecessore ha pensato bene di mettere le cose in chiaro: d'ora in poi i marines potranno sparare ai saccheggiatori per le strade irachene. Se poi non si trattasse di ladri... chi se ne frega? E' stata fatta per questo la guerra? Saddam non faceva sparire i suoi oppositori o i criminali allo stesso modo?
Se fossimo in un Paese serio si userebbe la stessa misura utilizzata per punire il Tg3 anche per la banda di Socci che ha intervistato mister B. facendogli domande molto compromettenti. 51 minuti di comizio in una trasmissione che mai prima d'ora (eccezion fatta per la puntata d'esordio sul G8) aveva affrontato temi di scottante attualità: mentre il Paese si spaccava su articolo 18, Previti e Cirami Socci dissertava sul Papa e sul miracolo di Fatima. Fino a venerdì scorso quando il datore di lavoro è passato a riscuotere.
I blog sono entrati nelle ingessate aule universitarie. Due sul giornalismo hanno addirittura meritato altrettante segnalazioni al "Premio alle migliori tesi di laurea sul giornalismo". Ecco le premiate:
- "Blog, uno strumento di cambiamento per i media tradizionali", discussa da Maurizio Dovigi ad Urbino (Facoltà Sociologia) con relatore Massimo Russo
- "Blog journalism: nuovi formati e prospettive per il giornalismo online", discussa da Ugo Vallauri a Bologna (Facoltà Lettere) con relatore Angelo Agostini.
Ho visto un sacco di film con Ciccio e Franco e sono convinta che fossero ECCEZIONALI! Facevano ridere, senza mai essere volgari o scontati: mio padre ricorda di avere visto Franco Franchi al Teatro Sociale di Busto Arsizio, la mia città, e di essere rimasto colpito da come fosse educato e signorile. Erano veramente due grandissimi. Non ci saranno più un altro Ciccio e un altro Franco. La critica li ha sempre snobbati, ma forse era colpa dei copioni, più che degli attori. Spesso erano un po' simili l'uno all'altro, forse fatti un po' al risparmio. Ma consoliamoci: quando era vivo il Maestro dei comici italiani, il Principe Antonio de' Curtis, in arte Totò, non dicevano le stesse cose? Dopo morto, è diventato un genio della risata, da vivo gli ridevano dietro e dicevano che i suoi film non erano belli. E' il destino dei grandi.
ESPLODE TELEVISORE IN CASA A NAPOLI, DANNI A 2 AUTO E 1 MOTO
PER LA CADUTA DI UNA LASTRA DI MARMO DALLA FINESTRA IN STRADA NAPOLI, 5 MAG - Momenti di paura oggi in via Caldieri nel quartiere Vomero a Napoli a causa di un incendio esploso in un appartamento al sesto piano. Secondo quanto appurato dalla polizia a provocare l'incendio sarebbe stata l'esplosione di un televisore di ultima generazione con 'effetto-cinema'. Le fiamme hanno provocato lievi danni all'interno dell'appartamento ma il distacco di una lastra di marmo da una finestra ha danneggiato due auto e una moto ferme in strada. La scena e' stata vista da alcune persone di passaggio nella zona ma nessuno si e' trovato a passare sotto al palazzo nel momento della caduta della lastra. Sul posto si sono recati i tecnici della Napoletanagas che hanno provveduto a mettere lo stabile interessato interrompendo l'erogazione di metano. Nel pomeriggio, confida la Napoletanagas, verra' riattivata la fornitura. I vigili del fuoco, dal canto loro, stanno verificando la stabilita' del solaio.(ANSA).
Barista
Ecco come è stato trattata la condanna a Cesarone e la seguente levata di scudi di mister B, il premier che sta sempre dalla parte dei condannati. Ovviamente son tutti comunisti.
CNN - ROME, Italy (Reuters) -- Prime Minister Silvio Berlusconi came under pressure on Wednesday after a friend and political ally was convicted of corruption, but the Italian leader was expected to survive the latest challenge to his hold on power.
BBC - Berlusconi blasts court for jailing ally. Previti insists he is innocent Italian Prime Minister Silvio Berlusconi has lashed out at judges who jailed a close associate for corruption. Cesare Previti, Mr Berlusconi's former personal lawyer, was imprisoned for 11 years late on Tuesday. Previti, a member of parliament, was found guilty of using bribery to try to influence two takeover battles - one of which favoured Mr Berlusconi's Fininvest holding company. Mr Berlusconi was originally charged in the same case - dating back to a 1991 struggle for control of the Mondadori publishing company - but was acquitted under Italy's statute of limitations in 2000. Cesare Previti, defence minister in Berlusconi's 1994 government, his former personal lawyer and a parliamentarian in his Forza Italia party, was sentenced to 11 years in prison late on Tuesday for bribing judges in two corporate takeover battles.
REUTERS - Italian Prime Minister Silvio Berlusconi, his corruption trial nearing its end, is pressing parliament to reinstate political immunity in the hope of ending a threat to his power and averting a constitutional crisis. The prime minister is on trial for allegedly bribing judges in a corporate takeover battle in the 1980s. Earlier this week his friend and political ally Cesare Previti was convicted of graft in a similar case, piling pressure on Berlusconi.
TIME - Berlusconi rage. Rome: Silvio Berlusconi, Italy’s Prime Minister, described the sentencing of Cesare Previti, a close ally, to 11 years in jail for corruption as persecution and said that it was further proof of his long-held view that the country’s magistrates are “red” and biased against him and his associates.
EL PAIS - Berlusconi promete "resolver el problema de unos jueces politizados" tras la condena de su amigo Previti.
Qualche settimana fa si è spento Alberto Sordi. La notizia è uscita al mattino e già al pomeriggio televisione pubbliche e private stravolgevano i loro palinsesti per trasmettere qualsiasi pellicola sull'Albertone nazionale. Qualche ora fa è passato a miglior vita Ciccio Ingrassia, uno che - a modo suo - ha segnato la storia del cinema italiano. Usciamo allo scoperto: ora tutti a storcere il naso per le gag di Ciccio e Franco ma chi non ha riso da piccolo quando li vedeva per la prima volta in tv? Sono stati un simbolo dell'Italietta in trasformazione che come tutti i Paesi snob abbiamo troppo presto rinnegato. Morale della favola: non una televisione ha ancora mandato in onda un film della coppia, forse temendo il verdetto dell'Auditel. E' proprio Italietta questa....
MULTE SU CD FALSI - E PER QUELLI DA RICCHI NIENTE?
Multe salatissime per chi masterizza o compra cd audio falsi. L'Unione Europea adotta una giustissima tolleranza zero nei confronti di chi lucra illegalmente. La demagogia insegna però che l'Ue dovrebbe far qualcosa anche per evitare tali acquisti, controllando magari la lobby delle case discografiche che vendono un cd a 40mila lire (20 euro o giù di lì). Altrimenti uscirà un altro scandalo come per le Rc Auto.
Gira in Rete da qualche tempo un documento che la dice lunga sulle intenzioni americane dopo aver conquistato l'Iraq. SI tratta di un documento dove cinquanta pezzi grossi dell'establishment amministrativo-militare dicono il loro punto di vista sulla situazione mediorientale. Leggete e rabbrividite. Tutto è pubblicato sul sito del ministero della sicurezza israeliana.
JIINSA Flag and General Officers Statement on Palestinian Violence "We, the undersigned, believe that during the current upheavals in Israel, the Israel Defense Forces have exercised remarkable restraint in the face
of lethal violence orchestrated by the leadership of a Palestinian Authority that deliberately pushes civilians and young people to the front lines. We are appalled by the Palestinian political and military leadership that teaches children the mechanics of war while filling their heads with hate. We are appalled by Palestinian "police" and "military commanders" who place armed adults amid civilian rioters, betting their children's lives on the capabilities and restraint of the IDF and then callously using the inevitable casualties as grist for their propaganda mill. The behavior of those Palestinians, who use civilians as soldiers in a war, is a perversion of military ethics. We have traveled to Israel over the years with The Jewish Institute for National Security Affairs. We do not claim to be experts in the political affairs of Israel and its neighbors. However, in those travels, we brought with us our decades of military experience and came away with the unswerving belief that the security of the State of Israel is a matter of great importance to US policy in the Middle East and Eastern Mediterranean, as well as around the world. A strong Israel is an asset that American military planners and political leaders can rely on.
Israeli military innovations, shared with America, in tanks and tank warfare, ballistic missile defense capabilities, reserve mobilization, the uses of air power and early warning, among others, are astonishing. But what makes the US-Israel security relationship one of mutual benefit is the combination of military capabilities and shared political values - freedom, democracy, personal liberty and the rule of law. We met in Israel with leaders from left to right on the Israeli political spectrum, and we met with soldiers from privates to generals and Chiefs of Staff. We traveled throughout the north, along the coast, in the Negev, Jerusalem and the territories. We reconfirmed the ageless lessons that every military professional knows - how geography and topography can predict destiny. Throughout our travels and our talks, the determination of Israelis to protect their country and pursue a fair and workable peace with their neighbors at the same time was evident. It is with this background that we view the current conflict in and around Israel with such dismay. Yitzhak Rabin said at the beginning of this peace effort with the Palestinians that one can only make peace with one's enemies. But what every soldier also knows is that the enemy must have decided to put down his weapons - rocks as well as rifles - and make peace in good faith. The Palestinian-initiated violence in Israel now strongly tells us that the necessary good faith is sorely lacking on the Palestinian side. America's responsibility as a friend to Israel, the only country in the Middle East that shares our democratic and humanitarian values, should never yield to America's role as facilitator in this process. Friends don't leave friends on the battlefield."
October 12, 2000
....Lt. Gen. Jay Garner, USA (ret.) - Assistant Vice Chief of Staff
Se qualcuno avesse ancora il benche' minimo dubbio di quanto l'Italia di mister B. sia pedissequamente attaccata alla gonna degli Usa lo dimostrerà senza dubbio la vicenda internazionale del destino di Abu Abbas. L'ingegnere che siede sulla poltrona del ministero della Giustizia ha recepito subito il messaggio dal suo datore di lavoro e ha immediatamente detto che l'Italia presentera' richiesta di estradizione. In quel futuro c'è il senso dell'impotenza italiana e di come agisce una certa classe politica. Allo stato attuale delle cose, per chi conosce il diritto internazionale, l'Italia è l'unico Paese ad avere pieno titolo per l'estradizione: su Abbas pende una condanna all'ergastolo già passata in giudicato e, quindi effettiva a tutti gli effetti. Peccato che Abbas e' sicuro al 100% di non mettere mai piede in una cella di casa nostra. Dall'alto della sua benevolenza Bush, lui che ha sempre lodato l'impegno contro il terrorismo di mister B, si guarderà bene dal cedere al collega una simile occasione per rialzare popolarità e voti. Dato che di Osama non c'è traccia, di Saddam nemmeno un baffo volete che l'altro B. non riporti in patria l'unico terrorista sul quale è riuscito a metter mano? Nemmeno il più sprovveduto dei dittatori dello stato libero di Bananas sciuperebbe una simile opportunità.
L'hanno capito anche gli alleati romani, che infatti chiederanno l'estradizione.
"Shock and ave" non sarà più un videogioco. Forse qualcuno ha sussurrato la parola "buongusto" nelle orecche dei giapponesi e il videogioco che si rifaceva ad Iraqi Fredoom.
Ronaldo ingrato? Non ho mai sentito una cosa più assurda di questa!! Sono l'inter e alcuni interisti ad esseri ingrati! L'unico a fargli vincere qualcosa in questi utlimi anni è stato proprio lui! (vd. Coppa Uefa) lo hanno distrutto forzando il suo rientro contro la Lazio in coppa Italia;è ritornato grazie hai suoi tifosi al presidente alla sua famiglia, ma soprattutto grazie a lui!! Trova un allenatore che non sa allenare, che lo ha distrutto psicologicamente, che lo ha umiliato davanti a tutta l'Italia quel 5 maggio maledetto e vi lamentate se se ne vuole andare! Lui continua a dire che la colpa è di Cuper ed io ci credo visto gli ultimi episodi; ha detto che nello staff tecnico dell'inter c'è qualcosa di marcio (vd. tutti gli infortuni di quest'anno)! Da quando è el Real Madrid non ha saltato neanche una partita, non si è mai infortunato!! Ci sarà un motivo! Tutto quello che ha detto contro Cuper e il suo staff tecnico si è avverato fino ad ora e ancora ci sono persone che pensano che se ne andato per i soldi?!?!!?!? Come di può definire ingrato uno che apre ospedali che aiuta i più poveri?!? Perché non provate a vedere quanti calciatori al mondo fanno quello che fa lui?!? Lui ama i tifosi dell'Inter, come ama il presidente Moratti! Lo ha sempre detto e confermato! Perché è così difficile credere al fatto che se ne sia andato per colpa di Cuper?!!? Ha fatto bene ad andarsene! Io sono felice per lui! Ora è in una grandissima squadra e potrà vincere tutto quello che Cuper non farà mai vincere all'Inter.
Le guerre, soprattutto quest'ultima, sono dettate esclusivamente dal tornaconto di chi le fa. Ed è il business che sta avvelenando il pianeta e affamando i popoli più poveri.
Briciola
Eppoi dicono che la guerra non è una questione di soldi. La Sony ha depositato il brevetto esclusivo per un nuovo videogioco chiamato "Shock and wave", vale a dire quel colpisci e terrorizza usato per indicare la tecnica adottata dagli alleati nei primi giorni della guerra. Buongusto zero. Tempismo cento. Morti e dintorni potrebbero quindi finire presto un videogioco da salotto (il deposito del brevetto non equivale giocoforza alla creazione del prodotto). Probabilmente il gioco (se si farà) non verrà commercializzato subito in Europa per ragioni di sensibilità.
Dato che del nuovo governo iracheno insediato dagli alleati non c'è ancora traccia, non resta che prendere ancora di più con le molle tutto quanto ci viene dal Qatar, sia che venga firmato Al Jazeera sia che porti in calce la sigla US. Allora non resta che fare un giro in Rete dove si scopre una cosuccia da niente. Il grande nemico dei Bush, dell'America, della libertà e della democrazia (ha perfettamente ragione chi dice che non cìè più tirannia di una democrazia imposta con la forza) ha subito una metamoforfosi. Circa vent'anni fa - quando l'Iraq era in guerra con l'Iran filo-sovietico - il dittatore di Baghdad era un amico degli States, come dimostra la cittadinanza onoraria conferitagli dalla città di Detroit. Motivo di tale riconoscimento: Saddam donò qualche dollaro alla chiese di Denver.
E poi si dice che non c'è una sporca questione di soldi dietro a tutto
ENTRO 48 ORE L'IRAQ AVRA' UN GOVERNO. LA PACE? NON PERVENUTA
Piccoli guerrafondai crescono. La guerra in Iraq si sta rivelando più lunga del previsto eppure la manifestazioni di ottimismo non mancano di certo. Anzi, pare esserci nel mondo anglo-sassone una certa propensione a chi la spara più grossa. Se il campione di questa CORRIDA INTERNAZIONALE è il senza competitor GEORGE DABLIU' BUSH, qualcuno che s'avvicina c'è. Premesso che un'uscita simile si era già sentita all'indomani del via alla gioiosa macchina da guerra quando gli Stati Uniti, paladini dell'ordine internazionale, appaltarono in quattro e quattr'otto la ricostruzione del porto iracheno di Umm Qasr (che, per assurdo, dovevo ancora essere distrutto del tutto), ecco l'ultima sparata da informazione di guerra. Secondo The Observer il nuovo corso iracheno sarebbe alle porte. Niente di più probabile: il quoziente d'intelligenza delle bombe è sempre alto, il fuoco amico pure e l'immenso aeroporto Baghdad International rimpalla di ora in ora da iracheni a americani e viceversa. Quisquiglie. Sempre secondo The Observer il nuovo corso comincerà addirittura MARTEDI' 8 APRILE. Ossia tra meno di 48 ore. "Fonti del Pentagono hanno ribadito la volontà americana di andare avanti con il piano Rumsfeld senza contare sull'Onu il cui peso è definito irrilevante"
CDL: BERLUSCONI, PASSERO' A STORIA CANCELLANDO PAZIENZA GIOBBE..
(AGI) - Roma, 4 apr. - "Passero' alla storia cancellando la pazienza di Giobbe". Con questa battuta il presidente del Consiglio fotografa gli umori all'interno della Casa delle Liberta' dopo le polemiche dei giorni scorsi nella coalizione di maggioranza. "La coalizione va avanti in maniera serrata - ha detto Berlusconi - con un presidente del Consiglio che passera' alla storia cancellando Giobbe. Ma la pazienza di Silvio - aggiunge il premier - dara' i suoi frutti
Luca Armani ha un timbrificio a Treviglio, nel Bergamasco. Sei anni fa ha aperto il suo sito Internet armani.it. Era il primo a farlo. Giorgio Armani lo ha denunciato e dopo sei anni ha vinto la battaglia legale perchè "quello di giorgioarmani è un marchio più conosciuto di quello di Luca Armani". E' giustizia questa?
Luca Armani vorrebbe far ricorso in Cassazione ma non può permetterselo. Ha lanciato l'appello ad alcuni giornali bergamaschi.
Finalmente spunta in Rete l'immagine dell'attacco hacker subito da Al Jazeera. Zone-h ha colto l'attimo e fotografato il cyber-patriot caduto sulla tv di infedeli
Mancano poche ora allo scoccare dell'ora P: oggi è attesa la sentenza di primo grado sul processo Imi Sir. Imputato principale Cesarone nostro, legale di fiducia del Cavaliere Nero, nostro ex ministro, nonchè parlamentare così impegnato da non poter prendere parte alle udienze del suo processo (sino al giorno dell'entrata in vigore della Cirami). Condanna o assoluzione poco importa: sarà guerra
Dopo una settimana di conflitto torno a scrivere. Il silenzio era voluto. Serviva per non distogliere l'attenzione dalla più inutile della guerre combattuta a colpi di proclami e sulla pelle di chi non c'entra assolutamente niente. Ora che le speranze di uno scontro breve sono evaporate non resta che prender atto di cosa realmente significhino le parole "guerra senza Onu". E tanto per capirla fino in fondo, ecco spiegato il senso di Iraqi Freedom. Capito dove siamo arrivati? Le truppe anglo-americane non sono ancora padrone al 100% della città portuale eppure sono già stati decisi nomi e cognomi di chi ricostruirà.
Altro che guerra preventiva: questa è vergogna preventiva.
Stanotte Bush attacca. E ' finita la speranza di un mondo dove conti l'Onu, dove la democrazia abbia sempre la meglio sugli interessi e sui proclami. Sono tristemente aperte le scommesse su quale dittatore verrà abbattuto a colpi di B52.
Da Mieli alla Annunziata. La Rai ha chiuso in un cassetto la Smart e riprende il suo viaggio. Peccato resti un carrozzone. Proprio quello che descrisse Renato Zero vent'anni fa. Rileggetevi il testo e scrivete se c'è qualcosa di cambiato oggi rispetto allora.
Il barista
Viva la RAI -ci fa crescere sani viva la RAI
viva la RAI -quanti geni lavorano solo per noi
viva la RAI con il suo impero dice la RAI soltanto il vero
viva la RAI dimmi da quale parte stai
viva la RAI se sarai buono il tuo Mazinga vedrai oppure no dipende dal funzionario RAI
viva la RAI che cosa giusta e con la RAI è sempre festa
viva la RAI coi capoccioni e gli operai
in viale Mazzini ci giocano i bambini
mentre tu vivi grazie alla RAI-TV
in fondo è la tua mamma ti allatta dall'antenna
mamma RAI non ti abbandona mai se no guai
viva la RAI quante battaglie nei corridoi poveri noi
se non si mettessero d'accordo alla RAI
paghiamo allora questo abbonamento
per mantenerli in salute in sentimento
perché oramai questo cervello avrà un padrone lo sai
viva la RAI
viva la RAI
viva la RAI con il suo impero dice la RAI soltanto il vero
viva la RAI
viva la RAI coi capoccioni e gli operai
viva la RAI
Oggi ho toccato il fondo. Ho buttato via un pomeriggio e quasi una serata intera per vedermi due incontri di calcio insulsi. Allo stadio Atalanta-Parma, in tv Milan-Chievo. Due zero a zero senza emozioni. Mi sono rotto. Basta pallone e dintorni
Anche quest'anno il teatrino misero del Festival di Sanremo volge al termine. Nessuno ne sentirà la mancanza già da lunedì e le canzoni vincenti non saranno sicuramente quelle votate da giurie nazionalpopolari bensì quelle che passeranno in radio. Ammetto di non aver mai guardato in vita mia una puntata intera del Festival. Come mi accade per Mtv, se capita un video di una canzone che non conosco pigio sul telecomando e chi si è visto s'è visto. Perchè da buon Tafazzi dovrei scassarmi le palle per sentire un obbrobbrio immondo e guardarmi Bobby Solo, Nino D'Angelo o chi per loro? Logico che i picchi di ascolto si registrino durante intermezzi di vallette (bella l'Autieri), comici e contorni vari. Che ne dite?
Se anche voi ricevete offerte di denaro da funzionari nigeriani ligi al proprio dovere sappiate come va a finire. Non abboccate mai. Altrimenti leggetevi questo
Indovinate chi lo ha detto? Il nostro validissimo ministro dell'Interno, Beppe Pisanu. Quando? Ieri, poco dopo la sparatoria sul treno Roma-Firenze costata la vita ad un agente Polfer e più tardi anche a un terrorista, Mario Galesi. C'è un piccolo aspetto che mi inquieta. La stessa identica frase era stata detta in occasione dell'arresto di Michele Pegna, altro terrorista fermato a Napoli qualche tempo fa. Lo prova, tra le altre cose, questo articolo di Repubblica
Un lancio d'agenzia per mettere una croce su 200 film di storia italiana. Alberto Sordi è passato a miglior vita e devo ammettere che mi spiace. E non poco. Era uno di quegli attori che lascia il segno in più di un'epoca. Ha colpito tutti nei suoi ritratti. Anche me. Una simpatia romanesca innata, una capacità senza pari nell'impersonare noi italiani medi, un modo di fare signorile e, allo stesso tempo, popolare. Adesso ci toccherà commuoverci nel rivedere tutti i suoi film. Un po' come accadde per la morte di John Lennon, quella di Battisti, di George Harrison o di De Andrè.
a) Un presentatore molto maturo, benissimo quelli coltivati nel soleggiato sud italiano che infonde loro naturale predisposizione a far come gli pare;
b) Un quantitativo variabile di ripescaggi canori etichettati come big (anche quando con big ci si riferisca alle dimensioni degli attributi raggiunte durante le loro perfomance);
c) Un quantitativo variabile di giovani (ove per giovani si intendano i vincitori dei vari tornei canori ufficiali che appestano la penisola ancorché scampananti al limite della sopportazione); per guarnire.
d) Dopofestival (trasmissione vista da pochi per via dell'orario in cui viene trasmessa ma di cui parlano tutti): se ne affidi la conduzione a un ex-sottosegretario noto per i suoi eccessi verbali che gli hann o valso addirittura la squalifica dal governo più gossipparo che si sia mai visto sugli schermi; costui proporrà a sua volta personaggi inediti cui far calcare il palco, per esempio un ex presidente della repubblica, noto per le sue simpatie gladiatorie (ma non c'è intenzione di polemica: se il presidente del consiglio è stato piduista, un ospite del dopofestival può ben esser stato gladiatore) e una signorina un tempo di sesso avverso. Tale accoppiata risulta pericolosa per l'impasto, ma riuscirà a spostare l'attenzione dai noiosissimi argomenti dell'attualità (guerre, pacifisti e altre sciocchezze) al festival. Prova ne sia che se ne occuperà financo il crociato del terzo millennio, il socci che vede la madonna e ci fa vedere i santi. (-giro-)
Il presidente degli Usa Bush (alias petroliere alias guerrafondaio) ha dichiarato che la guerra a Saddam servirà da monito a tutti i dittatori in giro per il mondo. Belle parole. Belle espressioni democratiche che tutelano senza dubbio il principio della libera autodeterminazione dei popoli tanto caro anche a Bossi e Milosevic. Pare però che quelle dichiarazioni siano state recepite anche in Italia dove qualcuno sta preparando già i piani di evacuazione da Roma. Destinazione Bermuda.
Il nostro Cesare a Palazzo Chigi ha colpito ancora. Stavolta la sua grandeur è stata presa d'esempio e - se possibile - superata. Il nostro infatti si è fatta una legge per le rogatorie, ha legalizzato il falso in bilancio, ha inventato lo scudo fiscale, ha cacciato voci sgradite da casa Rai, ha attaccato giudici da Aosta a Palermo, ha inventato la legge salvaprocessi e tante amenità simili. C'è chi, zitto zitto, è riuscito a fare di meglio. E' un adepto bergamasco, trombato alle elezioni da quindici anni a questa parte prima di finire al vertice dei forzitalioti orobici. Si chiama Gianantonio Arnoldi, noto prandiniano di ferro e ora titolare di uno scranno in Parlamento per essere stato eletto nel collegio di Treviglio. Sentite cosa scrivono di lui : "Ex assistente del ministro Prandini (DC), è accusato di aver falsificato le tessere del suo partito, di avere falsificato le firme di presentazione per le liste del PS di De Michelis travasandole da Forza Italia. È accusato di falso in bilancio e bancarotta con coinvolgimento di extracomunitari." Inoltre una società di pubblicità gestita da lui e dall'attuale sindaco di Bergamo Cesare Veneziani è fallita in circostanze non del tutto chiarite e ora oggetto d'indagine della magistratura. Udite udite: quale progetto di legge ha avuto la brillante idea di firmare Arnoldi? Visto che il falso in bilancio era già stato sanato da altri, a lui non restavano che le firme false. Eccolo quindi preparare e redigere meticolasamente un'apposita proposta di legge riguardante Disposizioni per la semplificazione del procedimento elettorale relativo alla sottoscrizione delle liste e delle candidature.
La strada è quella: fatto l'inganno trovata la legge.
Se volete scrivergli direttamente il vostro ringraziamento cliccate qua
Proviamo a cambiar discorso. Proviamo a immaginare che nessuna guerra preventiva sia in vista. Se così non fosse oggi scriverei volentieri di tante cazzate. Scriverei che la televisione non è poi tutta da buttare come dimostrano quelli della Gialappa's con MAI DIRE GRANDE FRATELLO oppure il programma a seguire "LUCIGNOLO" (molto bella la puntata di ieri sera sulle sfaccettature della guerra). Scriverei che ci sono dischi che nessuno compra solo perchè etichettati come consumistici ma che contengono pezzi miliari della storia della musica (vedi IL VOLO). Scriverei per ringraziare quello studio di grafica milanese inventore del FANTACALCIO (ho due squadre entrambe ultime in due tornei ma non me ne frega assolutamente nulla perchè l'importante è divertirsi). Scriverei per non leggere di un premier che si fa le leggi a proprio uso e consumo. Scriverei per decantare quanto sia bello andare allo stadio a vedere la serie A oppure il calcio dilettantistico giovanile. Scriverei delle curiosità di leggere una mail da uno sconosciuto.
Peccato che qualche guerrafondaio non abbia voglia di scrivere.
venerdì, febbraio 14, 2003
GIVE PEACE A CHANCE
Everybody's talking about Bagism, Shagism, Dragism, Madism
Ragism, Tagism, Thisism, Thatism
Isn't it the most?
All we are saying is give peace a chance
All we are saying is give peace a chance
Everybody's talking about ministers, sinisters, banisters
And canisters, bishops and fishops and rabbits and popeyes
Bye bye, bye byes
All we are saying is give peace a chance
All we are saying is give peace a chance
Let me tell you now - everybody's talking about
Revolution, evolution, masturbation, flagellation,
Regulation, integration, meditation, United Nations,
Congratulations
All we are saying is give peace a chance
All we are saying is give peace a chance
Everybody's talking about John and Yoko, Timmy Leary, Rosemary,
Tommy Smothers, Bobby Dylan, Tommy Cooper, Derek Taylor, Norman Mailer,
Alan Ginsberg, Hare Krishna, Hare Hare Krishna
All we are saying is give peace a chance...
martedì, febbraio 11, 2003
B. PORTA IELLA 2
Più che altro va da Putin per convincerlo che Bush ha tutte le ragioni, si fanno pure una bella cena al freddo polare con tanto di colbacchi e il giorno dopo l'ex omino del Kgb cosa ti fa? Vola da Chirac e la pianta nel culo agli americani (e quindi anche al Nostro Mister B.) schierandosi apertamente con Francia e Germania. Non so se porta sfiga, certo come diplomatico non vale un tubo....
Kurtz CHI PIU' NE HA... LO SCRIVA QUA
lunedì, febbraio 10, 2003
B. PORTA IELLA
Il nostro Cesare è un novello iettatore, peggio di quello cinematografico immortalato da Totò. Mister B. va in America dall'amico guerrafondaio e la situazione irachena precipita in pochi giorni. Va a Milanello a dire che il Milan di Ancelotti è la squadra più forte in assoluto e i rossoneri vincono di rigore col Modena e vanno al tappeto a Perugia. CHI PIU' NE HA NE METTA
Socci, un cretino, abbiamo capito (60%) che non vuole parlare di cose serie e ce ne sarebbero tante, almeno a Ballarò si è parlato di giustizia per
quanto... e si è fatto riferimento che alla fine interessa meno gente la giustizia che non la fortissima disoccupazione vecchia e quella
super recente ( Fiat, Piaggio Marzotto e company). Quali soldi dovremmo spendere per far girare l'economia???? Il nostro semplice stipendio
pieno di trattenute??? Li spenda Piersilvio la sorella e la moglie.
Sono schifato e scandalizzato come e più di te. La TV al 90% è inguardabile. E l'Italia è guidata da gente lestofante e prive di ogni ideale. Per loro contano solo gli affari (loro). Quadro desolante e vero.
Scrivo perchè schifato dalla tv. Eppure l'intenzione era di quelle buone dato che mi ero ripromesso: non accendo il pc, mi godo la televisione. In particolare avevo in testa di rivedermi Socci e compagnia bella. "Tanto voleranno parole grosse" pregustavo visto il periodo caldo di casa nostra e internazionale. Mi son detto anche: "Chissà di cosa parleranno?". L'imbarazzo regnava sovrano: la sentenza della Cassazione sull'Imi-Sir, le immancabili urla dal silenzio del perseguitato di Palazzo Chigi, il celodurista che vuole le elezioni anticipate (anche se sperare di veder metter dubbio i pensierini di Bossi su RaiDue è ormai utopia), una specie di terza guerra mondiale alle porte, una Fiat senza leader, una cellula di terroristi che puntava alle basi Nato e Usa in Italia, l'ennesimo capitolo del giallo di Cogne... Robetta insomma, alla quale aggiungiamo anche una Serie A da 40 squadre e chissà quant'altro. Invece mi son visto un servizio sulla Madonna di Fatima e una puntata sul relativo miracolo. Ospiti in studio Alfonso Signorini (mago del gossip) e Al Bano Carrisi.
La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di spostare l'Imi-Sir da Milano a Perugia. La legge ad hoc non è servita a ostacolare il corso della giustizia. Ovvio ora attendere un ennesimo scontro frontale tra sospettosi e sospettati. Senza dubbio tornerà in voga il "è tutto un complotto" e non è da escludersi il clamoroso atto di forza di elezioni anticipate. Speriamo che l'opposizione non caschi in qualche trappola consociativa e vada dritto per la sua strada.
PREVITI, LO SCOOP DI STUDIO APERTO E' UN BOOMERANG
Non tutte le ciambelle escono con il buco. Non tutti gli imputati sono uguali davanti alla legge. Non tutti i sospetti sono legittimi. Ecco la versione leggermente differente dello scoop di Studio Aperto e del Giornale nella ricostruzione de Il Barbiere della Sera.
Riguardo a Tomba vi riporto quanto affermato su Repubblica da Michele Serra: "Uno che cerca di falsificare il passaporto davanti ad un doganiere non è un delinquente. E' un grande comico". Quella di Tomba è la notizia più bella degli ultimi giorni assieme ad un'altra di una settimana fa, che, nel caso vi fosse sfuggita vi riporto.Inghilterra, campionato di calcio di un'infima divisione inferiore (tipo, credo la nostra prima categoria). Partita serale in un paesino della campagna. Freddo bestia, umidità che ti sega le ossa; ad un certo punto cala anche una fittissima nebbia e, visto che tra le squadre in campo non c'è la Juve, l'arbitro decide di sospendere.
Le squadre rientrano negli spogliatoi e dopo un quarto d'ora, una delle due squadre si accorge che manca il portiere. Ritornano quindi in campo e vedono che il portiere è stoicamente rimasto al suo posto fra i pali, senza accorgersi dell'interruzione della partita. A me l'immagine di questo tizio che, in mezzo alla nebbia in una gelida serata inglese è rimasto a presidiare la porta per 15 minuti in un campo deserto mi ha fatto morire dal ridere. Sembra che abbia dichiarato che pensava che la sua squadra si fosse tutta buttata in avanti alla ricerca del gol.
Splendido.
Franco
P.S.: è sicuro che la vittoria della Juve sul Chievo sia più che meritata;rilevo però che non credo capiterà mai che la Reggina, o l'Empoli, o il Modena o lo stesso Chievo, vinca a Torino contro la Juve in mezzo alla nebbia, con tre rigori a favore e finendo in 11 contro 9.
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martedì, gennaio 21, 2003
CHI DI HACKER FERISCE...
INTERNET: USA; SUPER-HACKER TORNA ONLINE, GIUDICI DIVISI MITNICK USA DI NUOVO WEB, DUBBI SU CONTROLLI DOPO CARCERE NEW YORK, 21 GEN - Internet da oggi ritrova un cittadino della Rete famoso, che dal 1995 non toccava la tastiera di un Pc collegato online. Kevin Mitnick, forse il piu' celebre capostipite della generazione degli hacker nata e cresciuta con il web, ha finito di pagare il conto alla giustizia e puo' di nuovo navigare su Internet. Il caso Mitnick incarna in se' i molti interrogativi con i quali i giudici americani devono fare i conti in un periodo in cui cominciano a scadere i divieti di usare la Rete imposti negli anni passati non solo agli hackers, ma anche a pedofili e truffatori.
Come al solito, gli arbitri sono finiti nell'occhio della ciclone. Bergamo., Perugia e Verona hanno registrato le solite ingiustizie e tutti sono legittimati a gridare al complotto. Una cosa sola mi ha fatto particolarmente specie, vale a dire l'atteggiamento dell'allenatore del Perugia. Cosmi è apprezzato per il suo ardore, la sua genuinità e gli atteggiamenti spettacolari. Un mese fa, al termine di Perugia-Juventus (0-1) Cosmi si era lanciato contro Nedved urlando "Siete dei ladri". Allora il suo gesto finì in prima pagina anche se la Juventus (la mia Juventus) non aveva rubato nulla, avendo solo una gran botta di culo nel segnare al 91. Dopo Perugia-Inter lo stesso Cosmi non ha detto una sola parola per i primi due gol realizzati su rigore fasullo e mani. Che anche Cosmi sia un personaggio sgonfiato?
BIN LADEN, DOVE NON ARRIVA BUSH CI PENSA JOHN RAMBO
Potenza dell'immaginario Usa: se un intero esercito non riesce a scovare il terrorista più ricercato al mondo, non resta che chiamare in casa lui, il super eroe per eccellenza, Rambo. Non ci credete. Leggete qua
USA: ARRIVA IN CONGRESSO RIVOLTA CONTRO RETE-SPIA PENTAGONO NEW YORK, 16 GEN - Dopo aver spinto alla mobilitazione le organizzazioni per i diritti civili, incontra ora resistenze anche in Congresso il piano del Pentagono di creare una rete elettronica di sorveglianza antiterrorismo, che permetta di accedere a tutti i dati sensibili degli americani. Il progetto, battezzato 'Total Information Awareness' (Tia), e' uno dei piu' controversi in cui si sia impegnata la Darpa, l' agenzia del Pentagono che si occupa di piani militari per il futuro. A creare perplessita', oltre ai contenuti del progetto - peraltro in gran parte segreti - e' il fatto che a metterlo a punto e' stato l'ammiraglio John Poindexter, coinvolto negli anni '80 nello scandalo Iran-Contra all'epoca dell' amministrazione Reagan.(ANSA)