domenica, ottobre 26, 2003

MYSTIC RIVER

100Speriamo che serva a qualcosa l'ultimo film di Clint Eastwood. Mystic River è infatti tratto dal terzo libro di Dennis Lehane, un autore con la A maiuscola che in Italia non ha ancora ottenuto i riconoscimenti che merita. Edito da Piemme, Mystic River diventa nella versione italiana "La morte non dimentica" ed è un misto tra un giallo e uno specchio dell'America di oggi. Il film, a dire il vero, è bello ma un po' lento per chi ha già letto il libro. Inoltre non v'è traccia dell'arrovellarsi interiore di Sean Devine e di una moglie fuggita che lo chiama al telefono senza mai aprire bocca. Sottovalutato anche il ritorno a casa del bambino David Boyle con un quartiere alle prese con una festa ipocrita.
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giovedì, ottobre 23, 2003

C'E' RIVERA IN TV? ALLORA NOI NON VENIAMO

Lo scrive Repubblica oggi nelle pagine milanesi. I responsabili milanesi di Forza Italia e Alleanza Nazionale hanno messo al bando TeleLombardia, l'emittente di Parenzo che ha fatto dell'informazione un suo cavallo di battaglia. L'editore è un comunista mai pentito, un vetero-marxista o, peggio ancora, un interista? Niente di tutto questo: Parenzo ha commesso un grave errore mediatico, ingaggiando per ridare vigore al suo approfondimento giornalistico "Iceberg" una persona che non piace in via dell'Anima. Nel posto che fu di Daniele Vimercati da qualche settimana siede Gianni Rivera, bandiera del Milan e per questo malvista dal Narciso Per Eccellenza. Rivera è stato defenestrato da via Turati, osteggiato in ogni Palazzo, nemmeno considerato come potenziale successore di Franco Carraro (milanista anche lui ma di provata militanza dalla parte giusta) alla Figc. Figuriamoci se vale la pena andare in tv per discutere con uno che ha osato immolarsi nello stesso collegio uninominale del premier.

Per coerenza, chi dovrebbe disertare il più inguardabile dei VESPOSI salotti tv?

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giovedì, ottobre 16, 2003

CHI FA UN TEST AI LEGHISTI?

"Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli ha preentato oggi un disegno di legge che prevede un test di naturalizzazione per gli stranieri che richiedono la cittadinanza italiana. "Abbiamo introdotto questa modifica - ha spiegato Calderoli- per far sì che lo straniero prima di diventare cittadino italiano segua un percorso di reale integrazione e
assimilazione nella società italiana e nelle sue varie e fondamentali realtà locali, in modo da permettere all'immigrato di vivere attivamente nel nostro paese, evitando ghettizzazioni che possono portare disagi e, in alcuni casi, a fenomeni di devianza".

Il test, che misurerà il reale livello di integrazione nella società, "oltre a comprendere una prova di lingua italiana e locale -ha spiegato Calderoli- in base alle regioni di residenza, comprende anche domande di cultura generale, storia, cultura e tradizioni,
sistemi istituzionali, sia nazionali che locali".


E CHI FA IL TEST ALLA LEGA?

giovedì, ottobre 09, 2003

NIGERIAN MAIL: ECCO LA TRUFFA

La polizia di Berlino ha sgominato una banda di criminali autori di colossali truffe via Internet. Come e' stato annunciato oggi, nell'operazione è stato arrestato un nigeriano di 28 anni, sospettato di appartenere alla cosidetta 'Nigeria Connection'. L'uomo - in manette da mercoledì - è accusato di aver ingannato con assegni falsi e altri trucchi numerose persone per
un ammontare di molti milioni di euro.


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SCHWARZY 3

E' che anche in America si sono rotti dei politici, hanno fatto bene
perchè non provare anche noi? Solo bisognerà trovare un personaggio davvero particolare di Marzullo che ve ne pare??? Tanto non si capisce è come il nostro Premierone

EMILIA


SCHWARZY 2

La California non è uno stato facile da gestire. Io non amo molto Schwarzenegger come attore; chissà, magari come politico mi piacerebbe di più. Una cosa è certa: peggio di Reagan è piuttosto difficile esserlo...

Simo


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mercoledì, ottobre 08, 2003

SCHWARZY, PERSO O RITROVATO?

100Il sogno americano ha funzionato ancora una volta. L'ennesima. Un attore si è seduto sulla poltrona più importante dello Stato yankee più reclamizzato in giro per il mondo. Dopo Reagan, una star di Hollywood scende in campo (frase da brivido...) e vince. Sbaraglia la concorrenza con il suo eldorado di mogliettina fedele e più forte degli scandali day by day. Un copione già visto e che, temo, rivedremo sempre più spesso. Proprio per questo s'inserisce una domanda figlia del miglior Marzullo: l'America ha perso un buon attore o guadagnato un aspirante politico con la P maiuscola?

Il barista


PERSO O RITROVATO? SCRIVILO AL BARSAURO
FUMO O NON FUMO: BLOG SENZA FUMO

Caro barista, per solidarietà con chi si è ammalato di cancro ai polmoni, non cedo
nell'impegno contro il fumo. Tornerò a trovarti, blog senza fumo


Votantonio



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mercoledì, ottobre 01, 2003

FUMO O NON FUMO: COPRIAMOLO

100Fatta la legge trovato l'inganno. Se anche l'Unione Europea dovesse dichiarare guerra alle sigarette apponendo su ogni pacchetto fotografie choc, c'è già qualcuno che è corso ai ripari. E' un'azienda francese che ha brevettato copripacchetti per nascondere foto, scritte e similari vari. Tanto per far colpo le immagini che copriranno quelle choc sono le più svariate.

Il barista



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giovedì, settembre 25, 2003

B. FINISCE SUI LIBRI DI TESTO COME ESEMPIO DI SELF-MADE-MAN

Il responsabile della Margherita per scuola e cultura, Enzo Carra, chiede un intervento al Ministro Moratti in merito a un libro di testo adottato da alcuni istituti tecnici, in cui si fa un'ampia agiografia di Silvio Berlusconi, considerato nel testo un supremo esempio di 'self made man'. Non solo, al termine dell'attenta lettura lo studente, come esercizio, deve compilare il curriculum vitae del nostro presidente del Consiglio. Il manuale di inglese in
questione inserisce inoltre il profilo del fondatore di Forza
Italia accanto a quello del compianto Enzo Ferrari. "Noi consideriamo tutto cio' - asserisce Carra - un massacro
per la cultura italiana, ridotta a megafono delle gesta di
esaltazione del capo, che ci ricordano altri tempi e altri
'benevoli' regimi".
Il barista

venerdì, settembre 12, 2003

"BUONGIORNO, NOTTE" - 2 -

Caro barista,
io non sono ancora andato a vedere il film. Mi riprometto di analizzarlo...Bellocchio lo considero uno dei miei fratelli maggiori...

Posso postarti un'intervista di Adriana Faranda che ho trovato in
rete... Se ti interessa...

L'INTERVISTA A ADRIANA FARANDA


Claudio Tullii



Grazie


giovedì, settembre 11, 2003

GRAZIE "BUONGIORNO,NOTTE"

La stagione del cinema è ricominciata nel migliore dei modi. Grazie a Bellocchio e al suo "Buongiorno, notte" devo ammettere che il ritorno davanti al grandissimo schermo è stato piacevole.
100Non riesco a capacitarmi di quanto bello debba essere stato "Il ritorno" per strappare a questa pellicola il Leone d'Oro di Venezia. Bellocchio non svela retroscena inediti del caso Moro ma vede quella vergognosa vicenda con gli occhi di una donna-soldato delle Br che allon stesso tempo è una donna con pulsioni e aspettative. Il film scorre via e man mano crescono i dubbi nella protagonista cresce uno stato di disagio anche nello spettatore. Perchè rapire Moro? Perchè giustiziarlo e non fregare tutti - primi i suoi compagni di scudocrociato - liberandolo senza essersi mostrati a lui? Inquietanti i flashback in bianco e nero della brigatista in cui rivede scene da baraccone del regime comunista. Fredde, impietose ma veritiere. Credo che quella fosse la sua coscienza, la stessa che con un tonfo mozzafiato trasforma l'attacco della lettera di Moro alla famiglia nella medesima scritta dal padre comunista alla figlia prima di essere giustiziato dalla guardia nazionale fascista.

Il terrore non ha colori. Bianco. Rosso. Nero. E' sempre uguale chiunque ne faccia vessillo di lotta. Per fortuna che qualcuno ce lo racconta dal di fuori, senza prendere le veci di nessuno se non di se stesso.


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mercoledì, settembre 10, 2003

QUEL COMUNISTA DI MICICCHE'

Miccichè era noto in Publitalia per essere il comunista dell'azienda, ma poi con la discesa in campo di Berlusca... Lui stesso ha raccontato più volte questa storia.
Saluti
Lorenzo

mercoledì, agosto 27, 2003

MARADONA, ZOLA E LA TV
100
Una sera di fine agosto inchiodato davanti alla televisione. Zapping suicida con un dubbio atroce: da veri calciofili, meglio sudare guardandosi EUROCHAMPION su Rai Due o il GOLDEN FOOT su La Sette ? Cosciente della pesantezza della responsabilità mi divido in due con bontà del telecomando. Cominciamo dalla Rai: non so esattamente cosa sia questa serata di gala organizzata dalla famiglia Pozzo ma capisco subito che è stata gestita con fiocchi e controfiocchi. A parte l'abito (inguardabile) di Paolo Perego, Caputi appare all'altezza della situazione quando c'è da far parlare l'Antennista e la regia non si lascia scappare il presidente della Triestina Berti che scuote la testa nel momento in cui il numero uno della Lega rilancia il suo lodo. Da perfetto gentleman l'intervento di Gianfranco Zola: lo scricciolo dai piedi d'oro parla bene di Chelsea, Sardegna e di tutti quelli che gli stanno attorno. Unica nota stonata di quello che ho intravisto la risposta di Ivan Zazzaroni alla domanda sul miglior acquisto dell'estate. Legrottaglie? Kily Gonzalez? Chivu? No. "Foggia, dell'Udinese" ha detto lui, casualmente in casa del patron dei bianconeri.

Francamente brutto lo spettacolo sulla Sette. Ilaria D'Amico mi è parsa fuori tono, Andrea Pezzi troppo preso a tradurre a caso in inglese e francese le parole degli ospiti del Golden Foot. Imbarazzante a tratti Gianni Rivera, sinceramente irriconoscibile Maradona che non ha voluto rispondere alle illuminanti domande della D'Amico "perchè sono qui solo per ritirare un premio".

Il barista



domenica, agosto 24, 2003

CALCIO, GIRONE DANTESCO

Con tutto quello che è successo il calcio si può ancora chiamare gioco?

giovedì, agosto 07, 2003

BUONE VACANZE

100
Chi più ne ha, ne metta



Il barista


martedì, agosto 05, 2003

EURO-AUMENTI

Credo che non ci sia più alcun dubbio, l'Italia dei commercianti è un paese con l'epidemia da furbizia da Euro (a Roma si chiama paraculaggine). Non c'è più ormai nessuna attività commerciale che non applica l'equazione 1 Euro - Mille lire, abbiamo forse paura di ammettere che l'inflazione non è al 2,4% ma a tutti gli effetti al 100% con potere di acquisto dei nostri salari dimezzati? Mi piacerebbe avere una risposta da qualcuno.
Grazie
Paolo Acquisto






giovedì, luglio 31, 2003

CHI NASCE CON LA CAMICIA E CHI MINISTRO

Ne sentivamo davvero la mancanza. Scajola torna nel governo dopo essere stato allontanato per aver dato del rompicoglioni a un consulente governativo ucciso mentre tornava a casa senza scorta. C'è qualcuno che nasce con la camicia e qualcun'altro che cresce con la poltrona di ministro incollata al posteriore. Cacciato dalla porta principale, Scajola entra di soppiatto da una finestra dopo aver fatto perdere le amministrative ai suoi. E per lui si toglie dalla soffitta un ministero cosi' importante da rimanese senza titolare per un anno, addirittura senza interim.
Il barista

giovedì, luglio 24, 2003

PEDOFILIA E LEGGI

Puntuale dopo ogni operazione anti-pedofilia si torna a parlare di castrazione chimica per chi si macchi del più vile dei reati. E' un'altra di quelle situazioni che provo un certo malessere sottopelle. Mi domando fino a che punto possa spingersi la voglia di raccattare consensi e voti, dopo aver teoricamente aperto le porte del carcere a chi abbandona un animale (ecco spiegate l'indultino svuotacarceri, serve spazio per chi si sbarazza di cani e gatti). Punizione per punizione perchè limitarsi a castrare chi abusa di bambini? Uccidiamolo, passiamolo alla spada o decapitiamolo. Ripeto: la pedofilia è e rimane il più bastardo degli atti che si possa commettere ma castrare un essere umano significa mettersi quasi al livello del pedofilo. Chi si macchia di un simile reato va preso e sbattuto dentro una cella per qualche anno. E poi tenuto doverosamente tenuto d'occhio il giorno in cui metterà il naso fuori.
Nessuna castrazione per?. Altrimenti dovremmo introdurre la legge del taglione per chi ruba, per chi uccide e per chi spaccia.
Il barista


mercoledì, luglio 23, 2003

BRIGATE ROSSE ONLINE

Se non è Far West poco ci manca. Nonostante Internet sia una realtà presente ad ogni latitudine del mondo spesso chi naviga con frequenza si pone degli interrogativi. Esiste un’etica nella Rete? Probabilmente no e l’ultimo incontro sui generis riguarda proprio Bergamo. Gli appassionati si ricorderanno infatti il caso dei siti www.brigaterosse.org, www.brigaterosse.it , www.brigaterosse.info e della casella di posta elettronica info@brigaterosse.it, regolarmente registrati presso un provider di Bergamo e regolarmente posti sotto sequestro il 30 marzo 2002 dalla Polizia Postale di Milano. Motivazione: la Procura ha controllato i contenuti delle e-mail dei lettori ravvisando gli estremi per il reato di "apologia di reato e istigazione a delinquere".
Ad oltre un anno di distanza il sequestro non è stato tolto, il webmaster ha rimesso online un sito dove spiega tutto e qualcuno vende online altri dominii simili.
I DOMINII IN VENDITA - L’ideatore dei siti sigillati si chiama Tommaso Fera, ha fornito la sua versione dei fatti su brigaterosse.com e la società Goldnames.com vende al miglior offerente il brigaterosse.biz, il brigaterosse.bz, il brigaterosse.us e il brigaterosse.tv. Per chi non conosce i meandri della Rete, è necessario spiegare che goldnames.it ha ramificazioni in tutto il mondo e se registra alcuni dominii e non altri significa che è ben conscia dei limiti vigenti. Quindi armatevi di e-mail e liquidità bancaria e scrivete a questa società, nella speranza di aggiudicarvi l’asta per i siti. E, se la pazienza non vi fa difetto, sappiate che, nel giorno in cui il titolare di brigaterosse.com rinunciasse al dominio, goldnames ve lo offre a 69 dollari. Morale della favola: qualcuno specula e qualcuno ci rimette.
LA GIUSTIZIA ITALIANA – Chi ci rimette secondo noi è Tommaso Fera che ha visto limitata la sua libertà di espressione. A distanza di un anno nessuna sentenza è stata emessa in merito ai contenuti dei siti sotto sequestro. Cliccando i tre indirizzi compare una bella schermata della polizia. Fortunatamente il .com serve per spiegare cosa non va negli altri tre. Inanzitutto il webmaster illustra quali erano le sue finalità nel gestire quelle pagine Web: “Il 5 Settembre 2002 – scrive nell’intestazione del suo quarto sito - ho registrato il dominio brigaterosse.com al fine di fornire una serie di informazioni per meglio comprendere quanto successo e per cercare di arginare, per quanto mi è possibile, il diffondersi di notizie false o inesatte”. Qualcosa di illegale sino qua? Non diremmo. Di seguito gli estremi per parlare direttamente con il webmaster, vale a dire un indirizzo di posta elettronica e un recapito cellulare.
LE FAQ – Imbattendosi in un sito come questo, le domande sono innumerevoli. Fera le ha raccolte tutte nelle Faq e risponde ad ogni quesito con la chiarezza fondamentale in queste occasioni. Ad esempio: cosa conteneva la sezione “opinioni del sito? “… 21 messaggi, postati tra il 21e il 28 Marzo 2002. Era possibile inviare la propria "opinione" in merito ai contenuti del sito alla mail info@brigaterose.it. La maggioranza dei messaggi ricevuti condannava decisamente ogni scelta violenta (eravamo nei giorni successivi al delitto Biagi). Per 2-3 messaggi invece si è ipotizzato il reato. Il giorno dopo il sequestro molti quotidiani hanno pubblicato parte dei messaggi presenti nel sito, erano da sequestrare anche i giornali?”
ITALIA PAESE DEI MISTERI – Su tutte merita spazio questa domanda insistente: Chi c’è dietro questo sito? “L'Italia e' il paese dei misteri, tanti, troppi. E forse per questo motivo che molti stentano a credere (o gli fa comodo...) che brigaterosse.org sia opera di un "singolo". Non si vuole accettare che un trentenne per pura passione storica passi un po' del suo tempo libero a cercare informazioni su un gruppo terroristico. Se poi aggiungiamo il fatto che il "singolo" non si interessa attivamente di politica, si ritiene una persona normalissima che oltre a qualche sito si diverte anche a giocare qualche partitella a calcetto...legge, va al cinema, esce con gli amici... e non certo per andare a scrivere risoluzioni strategiche! Tutto questo non ha fatto altro che aggravare i sospetti che "dietro" ci siano altri”. Ci auguriamo presto di sapere come finirà questo caso di giustizia all’italiana partita da Bergamo e ancora senza una meta.

Il barista



martedì, luglio 22, 2003

ISTANTANEE DALLA LIBERIA


Per non dimenticare cosa accade nell'altra parte del mondo



Il barista