giovedì, febbraio 08, 2007

ANN NICOLE SMITH

A 39 anni se n'è andata una gran pezzo di donna. Rifatta o originale chi se ne frega. Comunque sia morta, Ann Nicole Smith è stata una delle prime con Pamela Anderson e Naomi Campbell ha sfruttare l'onda lunga di Internet, con migliaia di foto e video tutt'ora in circolazione. Certo che paragonarla alla Monroe...



CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

sabato, febbraio 03, 2007

CALCIO VIOLENTO, IL PROBLEMA E' L'IGNORANZA

Stavolta ci è scappato il morto. Come all'Heysel, come Vincenzo Spagnolo in Genoa-Milan e come Paparelli in un Lazio-Roma di tanti anni. S'invecchia e il calcio resta sempre un problema irrisolto del nostro Paese. Il calcio, un problema. Due parole che non dovrebbero mai esser vicine l'una all'altra. Eppure ciclicamente tornano ad andare d'amore e d'accordo. Ogni volta si annuncia il pugno duro e ogni volta si è daccapo.

Provate ad andare negli stadi italiani e scoprirete cosa cazzo è la paura. Paura di imboccare una strada meno affollata delle altre e temere di esser vittima di un'imboscata di qualche imbecille. Paura di non incrociare in auto il bus che porta gli ultrà allo stadio per non rischiare di prendersi bottigliette o altro sull'auto. Paura di uscire dal branco quando la tua squadra perde e tutti aspettano i giocatori all'uscita. Paura di quelli che gridano contro celerini o invocano il mestiere creato dalla disoccupazione... Paura di quelli lanciano di tutto contro l'allenatore avversario o contro il presidente di turno dal braccino corto.

Questo non è calcio, non è sport. E' ignoranza. E l'ignoranza si sconfigge solo con l'educazione e la cultura.

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

domenica, gennaio 14, 2007


GUANTANAMO, DIECI MOSSE PER CHIUDERLO

Sono cinque anni esatti che le autorità americane hanno trasferito i presunti terroristi catturati in giro per l'Iraq e per l'Afghanistan nel campo di detenzione di Guantanamo, a Cuba. Nonostante gli appelli giunti da tutto il mondo, persone di almeno trenta Paesi sono ancora detenute senza capi d'imputazione e senza speranza di giusto processo.

Amnesty International si mobilità per chiederne la chiusura. Basta leggere e far circolare questo.

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

giovedì, gennaio 11, 2007

USTICA VERGOGNA

Da ieri la parola italiana VERGOGNA fa rima con USTICA, oltre che con PIAZZA FONTANA, STAZIONE BOLOGNA, PIAZZA DELLA LOGGIA...

"Ci ordinarono di stare zitti".



CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

lunedì, gennaio 08, 2007


APOCALYPTO: W IL TAR DEL LAZIO

E alla fine, puntuale come il canone Tv, ci ha pensato il Tar del Lazio a mettere un freno alla tracotante violenza dell'ultimo film di Mel Gibson. "Vietato ai minori di 14 anni", una specie di foglia di fico provvisoria per un grande film ma che ha esagerato con la violenza. Pienamente d'accordo con la tesi di chi sostiene che il film è lo specchio fedele della crudeltà dei Maya ma non per questo è necessario documentare la brutalità fine a sè stessa. Della serie: per fare un film sugli orrori iracheni non sarà necessario simulare Saddam Hussein penzolante da un cappio.
Troppo sangue, roba da venir tentati di abbandonare la sala dopo un'ora (il film ne dura quasi due e mezza).

Qualche dubbio? Guarda questa scena pescata su youtube. PS: E' VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI



CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

venerdì, gennaio 05, 2007

MOLTO AMATO IL MINISTRO AMATO

Povero dottor Sottile: non ha fatto in tempo a metter la testa fuori per lanciare una fantomatica Convenzione bipartisan per la riforma elettorale che è stato subito preso a mazzate. Sbeffeggiato da opposizione e compagni di cordata, senza distinzioni. Bella soddisfazione no? A pochi giorni dall'appello di Napolitano siamo tornati al tutti contro tutti. E dire che qualcuno della Cdl mormorò a suo tempo il nome dell'ex ministro craxiano per il Colle...



CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

sabato, dicembre 30, 2006


HANNO AMMAZZATO SADDAM...

Hanno ammazzato Saddam ma Saddam è vivo. Purtroppo ne hanno fatto un martire, un simbolo per tutti coloro che stanno combattendo contro l'Occidente. La legge del taglione, quella contro cui molti si riempiono la bocca, ha fatto la vittima più eccellente e quella destinata a far parlare più a lungo di sè. Saddam impiccato, Saddam paga così stragi di civili, migliaia di atrocità compiute sotto la sua dittatura ma si porta via anche chissà quanti segreti e quante colpe. Era più giusto lasciarlo marcire in una cella, a crogiolarsi con i ricordi del suo passato e un futuro chiuso tra quattro misere mura. Era questo ciò che si meritava un mostro come lui.
Presto spunteranno tracce e prove certe di chissà quanti massacri in giro per il Medioriente e verranno attribuiti a lui. Oppure attentati preparati con il danaro del raìs. O chissà cos'altro. Buon Anno a tutti


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

venerdì, dicembre 29, 2006

UN 2006 DA CAMPIONI DEL MONDO

Ci vuole troppo spazio per archiviare il 2006. Non basta una chiavetta usb per contenere emozioni e notizie di questi ultimi dodici mesi. Pare che dopo anni di muffa tutto si sia velocizzato. Un po' come avviene con la tecnologia, con il cellulare o il pc appena comprato e già superato. Da barista metto nel top degli eventi il mondiale di calcio vinto dall'Italia di Lippi. Troppo lunga l'attesa da quella domenica 11 luglio 1982 per reggere il confronto con qualsiasi fatto accaduto nel 2006. Nell'anno di Calciopoli gli azzurri vincono il titolo del mondo, senza ricorrere ai campioni di razza (Totti chi?) ma ai gregari come Grosso e Materazzi (ahimè due interisti, ndr). Indimenticabili le telecronache di Caressa e l'urlo degli azzurri sul quinto rigore calciato da Grosso. Da magone, anche oggi mentre si blogga. Buon 2007 a tutti.


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

martedì, dicembre 19, 2006


MONTALBANO SONO, ALTRO CHE LE ALI DELLA SFINGE

Bravo Montalbano. Complimenti Camilleri. L'undicesimo capitolo della saga del commissario più siciliano d'Italia coglie nel segno. La trama del romanzo è subalterna all'introspezione, al lato oscuro del "ciriveddro" di Montalbano. La vera storia scritta in "Le ali della sfinge" non è la ricerca degli assassini della ragazza bensì quello che vive il commissario al suo interno. Il Montalbano che si dibatte per scegliere come comportarsi con Livia e con il prossimo è uno spaccato completamente innovativo per Camilleri. Mai prima d'ora (eccezion fatta per "Il ladro di merendine") Camilleri aveva guardato a fondo dentro il suo più grande personaggio letterario. Complimenti ancora.

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

lunedì, dicembre 18, 2006

BLOCCATA LA SLITTA DI BABBO NATALE

Time ha premiato l'utente Internet come persona dell'anno. Come dargli torto dopo aver visto questo sito e questo filmato?


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

mercoledì, dicembre 13, 2006


D'AGUANNO, UNA PERSONA PERBENE

Oggi ultimo saluto a Monza a un bravo giornalista e a una persona perbene. Basta rivedere una sua fotografia per non credere di non sentirlo mai più a bordocampo a spiegarci una partita di pallone. La sua perdita rimarrà un pugno nello stomaco per chi ama questo mestiere. E' bello ricordarlo come ha fatto l'ufficio stampa Figc, con questa foto e senza un briciolo di retorica.

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

giovedì, dicembre 07, 2006

MONTEZEMOLO E I FANNULLONI: CONTATTO!

LCM alias Luca Cordero di Montezemolo ha fatto sapere che un italiano su due è un fannullone. Avesse parlato il pronipote di Stakanov o il cugino primo di Cipputi potremmo dargli retta. Ma da LCM non possiamo accettare lezioni di nessun tipo, tantomeno sul lavoro, da uno che ha rovinato quasi tutto che gli hanno messo in mano (Juventus compresa).

Lo dice anche Beppe Grillo: guardate cosa spiegò a proposito del polo del lusso ideato dal LCM.




CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
VIDEO

mercoledì, novembre 29, 2006

OLOCAUSTO, TUTTO VERO

Una sera qualsiasi davanti alla tv. Uno zapping su e giù per il satellite fin quando per caso non si approda su Canale 5. Sono le 22. Passano le immagini di un campo di concentramento. Un campo senza nome. Un inferno maledetto come tanti ce ne sono stati durante la Seconda Guerra. Quel che resta di uomini nell'inconfondibile divisa a strisce verticale. Larve di donne ammucchiate nei giacigli di legno. E' una fiction sulla rampolla dei Savoia. Proprio loro, la Real Casa dei Savoia Quelli che col loro laissez faire hanno mandato a morte migliaia di italiani. Quelli che non crederanno ai loro occhi vedendo i successori alle prese con donnine, slot machine e risse dinastiche.

Chissenefotte dei Savoia. Il problema è un altro. Guardare la fiction riapre una ferita mai chiusa, quella che collega il nostro cervello al Passato. A quei fatti. A quella bestialità umana che è così reale da risultare difficile da spiegare a un ragazzo. Ma è successo veramente tutto questo? Hanno bruciato esseri umani davvero come fossero pezzi di legna da ardere? Hanno aperto davvero le scatole craniche per "esperimenti" disumani? Passano i minuti e la risposta è una sola. Per una volta la tentazione trionfa.

Cambio canale.


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

giovedì, novembre 02, 2006

COGNE IN LIBRERIA

Puntuale come sempre arriva in libreria l'ennesimo libro inutile. Anna Maria Franzoni,. condannata in primo grado a 30 anni di reclusione per l'omicidio di suo figlio. ha dato alle stampe "La mia verità", ossia l'ennesima sua versione di quanto accaduto in quella villetta di Cogne. Chi se lo comprerà un volume simile? Gli italiani un'idea sul caso di Samuele se la sono fatta da tempo e forse gli acquirenti saranno gli "innocentisti". Infausta la data di pubblicazione del testo: oggi, il giorno dei morti.


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

mercoledì, ottobre 11, 2006


ONOREVOLE IGNORANZA

Beatles o Rolling Stones ? Bartali o Coppi? Totti o Del Piero? Da 24 ore ormai questi sono dualismi che non reggono più. Robe vecchia. Da Prima Repubblica per non dire preistoria. Adesso è ben altro l'interrogativo che arrovella il popolino italiano (la parte migliore del nostro Paese, ndr): sono più ignoranti i calciatori o i deputati?

E dire che sino a qualche mese fa i primi vincevano a mani basse, in un mondo fatto di intercettazioni, suv e occhiali da deficienti. Invece i so called "onorevoli" hanno bruciato le tappe. Per un Bobo Vieri star di Novella 2000 e vecchia gloria per la Gazzetta dello Sport spunta una Elisabetta Gardini che alle Iene non ha saputo spiegare cosa sia la Consob. Per non dire di quei dementi che non sanno chi sia Mandela o chi scambia il Darfur per il fast-food. Ad aggravare le orecchie da asino di lor signori sta il fatto che le domande non implicavano chissà quale complessità: mica hanno chiesto "cosa ne pensa della situazione in Darfur" o "secondo lei la Consob chiude troppo gli occhi sulla nefandezze di Borsa".

E guai chi si azzarda a dire che il popolino ha i deputati che si merita.

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

venerdì, ottobre 06, 2006

INDULTO E INDULGENTI

Prima del black out informativo di questi giorni ha suscitato la giusta eco l'ennesimo caso di presunta malagiustizia all'italiana, ossia l'indulto riconosciuto a Luigi Chiatti, il cosiddetto "mostro di Foligno". Il pretesto di Chiatti è servito per rilanciare le accuse a Prodi e al suo governo. Valanghe di dichiarazioni e prese di posizione da più parti politiche che, come al solito, peccano di memoria corta, per non dire cortissima.

Gli unici "legittimati" a criticare quel provvedimento sono infatti i parlamentari di Lega Nord, Italia dei Valori (eccezion fatta per Rossi e Gasparrini alla Camera) e - in parte - AN (non hanno votato alla Camera), gli unici che non hanno votato quel disegno di legge in Aula. Gli altri - e anche chi strumentalizza la polemica per qualsiasi scopo - devono solamente tacere: l'indulto è passato in Aula con la maggioranza bipartizan.
Basta leggersi i due post sul sito di Antonio Di Pietro. (Camera - Senato)

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

giovedì, settembre 14, 2006


O LA BARBA O BIN LADEN

Se fosse per lui la Gillette potrebbe chiudere i battenti anche domani. Schiuma da barba e lamette per radersi infatti sono diventati soprammobili simbolici nell'abitazione di un professore americano che non si taglia la barba da cinque anni. Anzi: cinque anni e tre giorni. Esatto: non si rade da quel martedì pomeriggio che ha cambiato la Storia del mondo, quel maledetto nine eleven. Gary Weddle, insegnante 46enne alla Middle School di Ephrata, ha deciso di non tagliarsi più la barba fin quando non verrà catturato Osama Bin Laden. "Non conosco nessuna delle vittime degli attentati - ha detto in occasione del quinto anniversario dell'attacco all'America - ma capisco quanto sia stato devastante perdere un caro in quel modo".

Quando prese la decisione di non radersi, Weddle non pensava certamente di dover pazientare anni prima che cadesse la condizione sine qua non del suo "voto". L'uomo ha infatti dichiarato all'epoca che sarebbe stata questione di uno o due mesi. Povero illuso: di mesi ne son trascorsi sessanta e chi non conosce la sua storia comincia a guardare con circospezione quest'uomo dalla lunga barba. Infatti assomiglia a un certo terrorista...

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

lunedì, settembre 04, 2006

LA PENSIONE EVA

Finalmente la vacanza per leggermi un altro libro di Camilleri. Questo me l'ero tenuto da parte apposta per la spiaggia e il suo dolce far niente: così facendo ho gustato i dettagli di ciò che accade dentro e fuori la Pensione Eva, un bordello al tempo della guerra. Scritto bene, col classico piglio di Camilleri, a tratti scanzonato, a tratti drammaticamente reale.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

martedì, agosto 08, 2006

MATARRESE ALLA LEGA CALCIO, IL "NUOVO CHE... E' DI TROPPO"

Il nuovo che avanza nel calcio da oggi ha un significato diverso. L'adagio nuovo che avanza non rappresenta più l'ondata di rinnovamento che prende piede nel mondo della pedata italica. Il "nuovo che avanza" sta lì a dimostrare una "novità che è di troppo", quasi puzza, manco fosse pesce. Non si riesce a definire altrimenti l'elezione di Antonio Mataresse alla presidenza della Lega Calcio. Avete presente chi è Matarrese? Il più doroteo della Prima Repubblica Pallonara, l'emblema di quanto più superato ci sia nel calcio italiano (a braccetto con Franco Carraro). Eppure la Confindustria del sport più importante di casa nostra ha deciso che sarà lui il dopo-Galliani. Sentendo puzza di commissariamento, i presidenti dei club di A e B hanno fatto spallucce e votato un personaggio francamente imbarazzante.

E adesso ai bar avremo di che parlare, dando ragione a quel vecchio solone chiamato Candido Cannavò. A chi storceva il naso sull'operato di Guido Rossi Cannavò ha risposto per le rime: Rossi ha cambiato il capo degli arbitri (Agnolin) e un designatore immacolato (Tedeschi), ha messo al suo fianco un manager di caratura (Gamberale) e un ex calciatore (Albertini) per le questione strettamente tecniche, un magistrato (Borrelli) al capo dell'Ufficio Indagini ha operato scelte coraggiose in sede tecnica (Donadoni e Casiraghi sulla panchina di Nazionale e Under 21). Ha rinnovato tutto quello che poteva rinnovare.

Un solo il settore dove non aveva i titoli per intervenire. Quello dove è stato eletto il "nuovo che avanza".

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO