giovedì, maggio 15, 2003

KILLER A MILANO: CHIAMATELO ALMOST BLUE

In chat si faceva chiamare Almost Blue Andrea Calderini, il folle che a Milano ha ucciso moglie, vicina e, prima di togliersi la vita, ha sparato sulla folla. Lo svela Panorama in edicola domani con un pezzo di una giornalista che ha conosciuto in chat Almost Blue e poi l'ha visto di persona. Per chi ha letto il libro di Carlo Lucarelli o visto il film rileggere l'articolo della Porcelli è raccappricciante. Di certo film o libro erano passati nella mente di Calderini. E vi erano rimasti impigliati. Avevano messo radici che hanno dato vita al folle killer. Almost Blue è la canzone di Chet Baker che suona sempre nella stanza di Simone, ragazzo cieco di Bologna la cui vita si snoda in una soffitta tra il pc, lo scanner e la sua mente. Un giorno Simone, ragazzo cieco stretto in una casa supertecnologica, scopre di essere il testimone di un folle che scuoia le persone conosciute in chat per assumerne le sembianze. Ci siamo: eccome come la giornalista ricorda quell'incontro:
"Alla fine del nostro incontro si è scusato per il ritardo: Sai arrivo da casa in zona fiera e c'era traffico. Questa volta non ho fatto finta di nulla e gli ho chiesto: Scusa, se stai in Fiera perché mi hai scritto che vivi in un appartamento supertecnologico in centro? Per un attimo i suoi occhi si sono accesi d'ira...".


Il resto è scritto qui

Barista


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
NOI, SINISTROIDI SRAGIONANTI SULL'INNO SPAGNOLO

"Vorrei far notare che l'accanimento contro Berlusconi fa perdere a voi sinistroidi il senso della ragione (oops... quale ragione??) e vi fa aprir bocca tanto per darle fiato...casualmente infatti ho trovato sul vostro sito il racconto esilarante in cui si afferma che Berlusconi avrebbe fatto una gaffe chiedendo alla banda dell'esercito se conoscevano l'inno spagnolo, che a vostro parere NON ESISTE!!!! Beh informatevi, perché l'inno spagnolo ESISTE ECCOME... forse vi siete confusi sul fatto che è uno dei pochi, forse l'unico, a non avere un testo, ma questo non vuol dire che non esista...e chiedete scusa alla Spagna!"

Msm1978


L'accanimento verso la giustizia fa perdere a molti il senso della ragione (ooops... quale giustizia?). Non vorrei sbagliare ma l'inno senza testo della Spagna non gode dei crismi dell'ufficialità come accade per quello di Mameli in Italia bensì viene suonato per "consuetudine". Se così non fosse... pardon.

PS = visto il livello dei destroidi, ben lieto di essere sinistroide...


Barista alla posta

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

mercoledì, maggio 14, 2003

MARINES CON LICENZA DI UCCIDERE

L'uomo nuovo degli States è Paul Bremer e tanto per differenziarsi dal suo predecessore ha pensato bene di mettere le cose in chiaro: d'ora in poi i marines potranno sparare ai saccheggiatori per le strade irachene. Se poi non si trattasse di ladri... chi se ne frega? E' stata fatta per questo la guerra? Saddam non faceva sparire i suoi oppositori o i criminali allo stesso modo?

Il resto è scritto qui

Barista


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

lunedì, maggio 12, 2003

BUSH FA AFFARI CON BIN LADEN

Un documentario choc promette di funestare la prossima campagna elettorale di George Bush. L'autore è Michael Moore, regista di quel "Bowling for Columbine" che denunciò con cinismo il dilagare delle armi negli States. Questa volta nel mirino di Moore c'è il presidente Usa, accusato di aver intrattenuto relazioni con la famiglia Bin Laden: anche dopo l'11 settembre. A finanziare il film sarà, rivela il sito Drudgereport, nientemeno che la Disney
Il resto è scritto qui

Barista


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

domenica, maggio 11, 2003

ISPEZIONI A RAIDUE?

Se fossimo in un Paese serio si userebbe la stessa misura utilizzata per punire il Tg3 anche per la banda di Socci che ha intervistato mister B. facendogli domande molto compromettenti. 51 minuti di comizio in una trasmissione che mai prima d'ora (eccezion fatta per la puntata d'esordio sul G8) aveva affrontato temi di scottante attualità: mentre il Paese si spaccava su articolo 18, Previti e Cirami Socci dissertava sul Papa e sul miracolo di Fatima. Fino a venerdì scorso quando il datore di lavoro è passato a riscuotere.

Barista


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

mercoledì, maggio 07, 2003

BLOG DIVENTANO TESI E VINCONO PREMI

I blog sono entrati nelle ingessate aule universitarie. Due sul giornalismo hanno addirittura meritato altrettante segnalazioni al "Premio alle migliori tesi di laurea sul giornalismo". Ecco le premiate:
- "Blog, uno strumento di cambiamento per i media tradizionali", discussa da Maurizio Dovigi ad Urbino (Facoltà Sociologia) con relatore Massimo Russo
- "Blog journalism: nuovi formati e prospettive per il giornalismo online", discussa da Ugo Vallauri a Bologna (Facoltà Lettere) con relatore Angelo Agostini.

Barista


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

martedì, maggio 06, 2003

ECCEZIONALI FRANCO E CICCIO

Ho visto un sacco di film con Ciccio e Franco e sono convinta che fossero ECCEZIONALI! Facevano ridere, senza mai essere volgari o scontati: mio padre ricorda di avere visto Franco Franchi al Teatro Sociale di Busto Arsizio, la mia città, e di essere rimasto colpito da come fosse educato e signorile. Erano veramente due grandissimi. Non ci saranno più un altro Ciccio e un altro Franco. La critica li ha sempre snobbati, ma forse era colpa dei copioni, più che degli attori. Spesso erano un po' simili l'uno all'altro, forse fatti un po' al risparmio. Ma consoliamoci: quando era vivo il Maestro dei comici italiani, il Principe Antonio de' Curtis, in arte Totò, non dicevano le stesse cose? Dopo morto, è diventato un genio della risata, da vivo gli ridevano dietro e dicevano che i suoi film non erano belli. E' il destino dei grandi.

Monica


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

lunedì, maggio 05, 2003

E POI DICONO CHE LA TV NON FA MALE

ESPLODE TELEVISORE IN CASA A NAPOLI, DANNI A 2 AUTO E 1 MOTO
PER LA CADUTA DI UNA LASTRA DI MARMO DALLA FINESTRA IN STRADA

NAPOLI, 5 MAG - Momenti di paura oggi in via Caldieri nel quartiere Vomero a Napoli a causa di un incendio esploso in un appartamento al sesto piano. Secondo quanto appurato dalla polizia a provocare l'incendio sarebbe stata l'esplosione di un televisore di ultima generazione con 'effetto-cinema'. Le fiamme hanno provocato lievi danni all'interno dell'appartamento ma il distacco di una lastra di marmo da una finestra ha danneggiato due auto e una moto ferme in strada. La scena e' stata vista da alcune persone di passaggio nella zona ma nessuno si e' trovato a passare sotto al palazzo nel momento della caduta della lastra. Sul posto si sono recati i tecnici della Napoletanagas che hanno provveduto a mettere lo stabile interessato interrompendo l'erogazione di metano. Nel pomeriggio, confida la Napoletanagas, verra' riattivata la fornitura. I vigili del fuoco, dal canto loro, stanno verificando la stabilita' del solaio.(ANSA).
Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

venerdì, maggio 02, 2003

PREVITI ALL AROUND THE WORLD

Ecco come è stato trattata la condanna a Cesarone e la seguente levata di scudi di mister B, il premier che sta sempre dalla parte dei condannati. Ovviamente son tutti comunisti.

CNN - ROME, Italy (Reuters) -- Prime Minister Silvio Berlusconi came under pressure on Wednesday after a friend and political ally was convicted of corruption, but the Italian leader was expected to survive the latest challenge to his hold on power.

BBC - Berlusconi blasts court for jailing ally. Previti insists he is innocent Italian Prime Minister Silvio Berlusconi has lashed out at judges who jailed a close associate for corruption. Cesare Previti, Mr Berlusconi's former personal lawyer, was imprisoned for 11 years late on Tuesday. Previti, a member of parliament, was found guilty of using bribery to try to influence two takeover battles - one of which favoured Mr Berlusconi's Fininvest holding company. Mr Berlusconi was originally charged in the same case - dating back to a 1991 struggle for control of the Mondadori publishing company - but was acquitted under Italy's statute of limitations in 2000. Cesare Previti, defence minister in Berlusconi's 1994 government, his former personal lawyer and a parliamentarian in his Forza Italia party, was sentenced to 11 years in prison late on Tuesday for bribing judges in two corporate takeover battles.

REUTERS - Italian Prime Minister Silvio Berlusconi, his corruption trial nearing its end, is pressing parliament to reinstate political immunity in the hope of ending a threat to his power and averting a constitutional crisis. The prime minister is on trial for allegedly bribing judges in a corporate takeover battle in the 1980s. Earlier this week his friend and political ally Cesare Previti was convicted of graft in a similar case, piling pressure on Berlusconi.

TIME - Berlusconi rage. Rome: Silvio Berlusconi, Italy’s Prime Minister, described the sentencing of Cesare Previti, a close ally, to 11 years in jail for corruption as persecution and said that it was further proof of his long-held view that the country’s magistrates are “red” and biased against him and his associates.

EL PAIS - Berlusconi promete "resolver el problema de unos jueces politizados" tras la condena de su amigo Previti.

Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

martedì, aprile 29, 2003

DUE MORTI DUE MISURE

Qualche settimana fa si è spento Alberto Sordi. La notizia è uscita al mattino e già al pomeriggio televisione pubbliche e private stravolgevano i loro palinsesti per trasmettere qualsiasi pellicola sull'Albertone nazionale. Qualche ora fa è passato a miglior vita Ciccio Ingrassia, uno che - a modo suo - ha segnato la storia del cinema italiano. Usciamo allo scoperto: ora tutti a storcere il naso per le gag di Ciccio e Franco ma chi non ha riso da piccolo quando li vedeva per la prima volta in tv? Sono stati un simbolo dell'Italietta in trasformazione che come tutti i Paesi snob abbiamo troppo presto rinnegato. Morale della favola: non una televisione ha ancora mandato in onda un film della coppia, forse temendo il verdetto dell'Auditel. E' proprio Italietta questa....

Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

giovedì, aprile 24, 2003

MULTE SU CD FALSI - E PER QUELLI DA RICCHI NIENTE?

Multe salatissime per chi masterizza o compra cd audio falsi. L'Unione Europea adotta una giustissima tolleranza zero nei confronti di chi lucra illegalmente. La demagogia insegna però che l'Ue dovrebbe far qualcosa anche per evitare tali acquisti, controllando magari la lobby delle case discografiche che vendono un cd a 40mila lire (20 euro o giù di lì). Altrimenti uscirà un altro scandalo come per le Rc Auto.

Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

martedì, aprile 22, 2003

GARNER: MAI ABBANDONARE L'AMICO ISRAELE

Gira in Rete da qualche tempo un documento che la dice lunga sulle intenzioni americane dopo aver conquistato l'Iraq. SI tratta di un documento dove cinquanta pezzi grossi dell'establishment amministrativo-militare dicono il loro punto di vista sulla situazione mediorientale. Leggete e rabbrividite. Tutto è pubblicato sul sito del ministero della sicurezza israeliana.

JIINSA Flag and General Officers Statement on Palestinian Violence
"We, the undersigned, believe that during the current upheavals in Israel, the Israel Defense Forces have exercised remarkable restraint in the face
of lethal violence orchestrated by the leadership of a Palestinian Authority that deliberately pushes civilians and young people to the front lines. We are appalled by the Palestinian political and military leadership that teaches children the mechanics of war while filling their heads with hate. We are appalled by Palestinian "police" and "military commanders" who place armed adults amid civilian rioters, betting their children's lives on the capabilities and restraint of the IDF and then callously using the inevitable casualties as grist for their propaganda mill. The behavior of those Palestinians, who use civilians as soldiers in a war, is a perversion of military ethics. We have traveled to Israel over the years with The Jewish Institute for National Security Affairs. We do not claim to be experts in the political affairs of Israel and its neighbors. However, in those travels, we brought with us our decades of military experience and came away with the unswerving belief that the security of the State of Israel is a matter of great importance to US policy in the Middle East and Eastern Mediterranean, as well as around the world. A strong Israel is an asset that American military planners and political leaders can rely on.

Israeli military innovations, shared with America, in tanks and tank warfare, ballistic missile defense capabilities, reserve mobilization, the uses of air power and early warning, among others, are astonishing. But what makes the US-Israel security relationship one of mutual benefit is the combination of military capabilities and shared political values - freedom, democracy, personal liberty and the rule of law. We met in Israel with leaders from left to right on the Israeli political spectrum, and we met with soldiers from privates to generals and Chiefs of Staff. We traveled throughout the north, along the coast, in the Negev, Jerusalem and the territories. We reconfirmed the ageless lessons that every military professional knows - how geography and topography can predict destiny. Throughout our travels and our talks, the determination of Israelis to protect their country and pursue a fair and workable peace with their neighbors at the same time was evident. It is with this background that we view the current conflict in and around Israel with such dismay. Yitzhak Rabin said at the beginning of this peace effort with the Palestinians that one can only make peace with one's enemies. But what every soldier also knows is that the enemy must have decided to put down his weapons - rocks as well as rifles - and make peace in good faith. The Palestinian-initiated violence in Israel now strongly tells us that the necessary good faith is sorely lacking on the Palestinian side. America's responsibility as a friend to Israel, the only country in the Middle East that shares our democratic and humanitarian values, should never yield to America's role as facilitator in this process. Friends don't leave friends on the battlefield."
October 12, 2000

....Lt. Gen. Jay Garner, USA (ret.) - Assistant Vice Chief of Staff


Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

giovedì, aprile 17, 2003

ABU ABBAS ADDIO: SE LO PIGLIA BUSH

Se qualcuno avesse ancora il benche' minimo dubbio di quanto l'Italia di mister B. sia pedissequamente attaccata alla gonna degli Usa lo dimostrerà senza dubbio la vicenda internazionale del destino di Abu Abbas. L'ingegnere che siede sulla poltrona del ministero della Giustizia ha recepito subito il messaggio dal suo datore di lavoro e ha immediatamente detto che l'Italia presentera' richiesta di estradizione. In quel futuro c'è il senso dell'impotenza italiana e di come agisce una certa classe politica. Allo stato attuale delle cose, per chi conosce il diritto internazionale, l'Italia è l'unico Paese ad avere pieno titolo per l'estradizione: su Abbas pende una condanna all'ergastolo già passata in giudicato e, quindi effettiva a tutti gli effetti. Peccato che Abbas e' sicuro al 100% di non mettere mai piede in una cella di casa nostra. Dall'alto della sua benevolenza Bush, lui che ha sempre lodato l'impegno contro il terrorismo di mister B, si guarderà bene dal cedere al collega una simile occasione per rialzare popolarità e voti. Dato che di Osama non c'è traccia, di Saddam nemmeno un baffo volete che l'altro B. non riporti in patria l'unico terrorista sul quale è riuscito a metter mano? Nemmeno il più sprovveduto dei dittatori dello stato libero di Bananas sciuperebbe una simile opportunità.

L'hanno capito anche gli alleati romani, che infatti chiederanno l'estradizione.

Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

mercoledì, aprile 16, 2003

SHOCK AND AWE: DIETROFRONT DELLA SONY

"Shock and ave" non sarà più un videogioco. Forse qualcuno ha sussurrato la parola "buongusto" nelle orecche dei giapponesi e il videogioco che si rifaceva ad Iraqi Fredoom.

E' tutto qui


Barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

lunedì, aprile 14, 2003

RONALDO INGRATO? NO

A distanza di mesi, torna d'attualità il discorso sull'ingratitudine di Ronaldo. Ecco l'ultimo parere

Ronaldo ingrato? Non ho mai sentito una cosa più assurda di questa!! Sono l'inter e alcuni interisti ad esseri ingrati! L'unico a fargli vincere qualcosa in questi utlimi anni è stato proprio lui! (vd. Coppa Uefa) lo hanno distrutto forzando il suo rientro contro la Lazio in coppa Italia;è ritornato grazie hai suoi tifosi al presidente alla sua famiglia, ma soprattutto grazie a lui!! Trova un allenatore che non sa allenare, che lo ha distrutto psicologicamente, che lo ha umiliato davanti a tutta l'Italia quel 5 maggio maledetto e vi lamentate se se ne vuole andare! Lui continua a dire che la colpa è di Cuper ed io ci credo visto gli ultimi episodi; ha detto che nello staff tecnico dell'inter c'è qualcosa di marcio (vd. tutti gli infortuni di quest'anno)! Da quando è el Real Madrid non ha saltato neanche una partita, non si è mai infortunato!! Ci sarà un motivo! Tutto quello che ha detto contro Cuper e il suo staff tecnico si è avverato fino ad ora e ancora ci sono persone che pensano che se ne andato per i soldi?!?!!?!? Come di può definire ingrato uno che apre ospedali che aiuta i più poveri?!? Perché non provate a vedere quanti calciatori al mondo fanno quello che fa lui?!? Lui ama i tifosi dell'Inter, come ama il presidente Moratti! Lo ha sempre detto e confermato! Perché è così difficile credere al fatto che se ne sia andato per colpa di Cuper?!!? Ha fatto bene ad andarsene! Io sono felice per lui! Ora è in una grandissima squadra e potrà vincere tutto quello che Cuper non farà mai vincere all'Inter.

Piergiorgio

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
GUERRA = TORNACONTO

Le guerre, soprattutto quest'ultima, sono dettate esclusivamente dal tornaconto di chi le fa. Ed è il business che sta avvelenando il pianeta e affamando i popoli più poveri.
Briciola

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

venerdì, aprile 11, 2003

LA SONY COLPISCE E TERRORIZZA

Eppoi dicono che la guerra non è una questione di soldi. La Sony ha depositato il brevetto esclusivo per un nuovo videogioco chiamato "Shock and wave", vale a dire quel colpisci e terrorizza usato per indicare la tecnica adottata dagli alleati nei primi giorni della guerra. Buongusto zero. Tempismo cento. Morti e dintorni potrebbero quindi finire presto un videogioco da salotto (il deposito del brevetto non equivale giocoforza alla creazione del prodotto). Probabilmente il gioco (se si farà) non verrà commercializzato subito in Europa per ragioni di sensibilità.

Il barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

martedì, aprile 08, 2003

SADDAM , CITTADINO ONORARIO DI DETROIT NEL 1980

Dato che del nuovo governo iracheno insediato dagli alleati non c'è ancora traccia, non resta che prendere ancora di più con le molle tutto quanto ci viene dal Qatar, sia che venga firmato Al Jazeera sia che porti in calce la sigla US. Allora non resta che fare un giro in Rete dove si scopre una cosuccia da niente. Il grande nemico dei Bush, dell'America, della libertà e della democrazia (ha perfettamente ragione chi dice che non cìè più tirannia di una democrazia imposta con la forza) ha subito una metamoforfosi. Circa vent'anni fa - quando l'Iraq era in guerra con l'Iran filo-sovietico - il dittatore di Baghdad era un amico degli States, come dimostra la cittadinanza onoraria conferitagli dalla città di Detroit. Motivo di tale riconoscimento: Saddam donò qualche dollaro alla chiese di Denver.
E poi si dice che non c'è una sporca questione di soldi dietro a tutto

Il barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO

domenica, aprile 06, 2003

ENTRO 48 ORE L'IRAQ AVRA' UN GOVERNO. LA PACE? NON PERVENUTA

Piccoli guerrafondai crescono. La guerra in Iraq si sta rivelando più lunga del previsto eppure la manifestazioni di ottimismo non mancano di certo. Anzi, pare esserci nel mondo anglo-sassone una certa propensione a chi la spara più grossa. Se il campione di questa CORRIDA INTERNAZIONALE è il senza competitor GEORGE DABLIU' BUSH, qualcuno che s'avvicina c'è. Premesso che un'uscita simile si era già sentita all'indomani del via alla gioiosa macchina da guerra quando gli Stati Uniti, paladini dell'ordine internazionale, appaltarono in quattro e quattr'otto la ricostruzione del porto iracheno di Umm Qasr (che, per assurdo, dovevo ancora essere distrutto del tutto), ecco l'ultima sparata da informazione di guerra. Secondo The Observer il nuovo corso iracheno sarebbe alle porte. Niente di più probabile: il quoziente d'intelligenza delle bombe è sempre alto, il fuoco amico pure e l'immenso aeroporto Baghdad International rimpalla di ora in ora da iracheni a americani e viceversa. Quisquiglie. Sempre secondo The Observer il nuovo corso comincerà addirittura MARTEDI' 8 APRILE. Ossia tra meno di 48 ore. "Fonti del Pentagono hanno ribadito la volontà americana di andare avanti con il piano Rumsfeld senza contare sull'Onu il cui peso è definito irrilevante"

SOTTO A CHI TOCCA

Il barista

CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
LA BEFFA DEGLI ARMANI 2

Luca Armani vorrebbe far ricorso in Cassazione ma non può permetterselo. Ha lanciato l'appello ad alcuni giornali bergamaschi.


FACCIAMO PASSAPAROLA E SOLLEVIAMO IL CASO?
Ha aderito anche:

Alle Isole Svalbard


Il barista


CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO