FRATTINEIDE
Ci lascia il terzo ministro degli Esteri di questa legislatura. Sarà lui il secondo commissario italiano alla Ue. E il primo commissario designato torna nel governo ma con un portafoglio diverso. Alla faccia della compattezza della squadra.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
venerdì, novembre 05, 2004
giovedì, novembre 04, 2004
SALMAN RUSHDIE, THEO VAN GOGH: DUE PESI, DUE MISURE
Probabilmente gli occhi del mondo erano puntati altrove. Magari erano già luccicanti per la rielezione di George W. Eppure quanto accaduto in Olanda è gravissimo. Theo Van Gogh, regista ed editorialista, è stato ammazzato mentre passeggiava per la strada. Ammazzato in strada, come facevano le Brigate Rosse negli Anni di Piombo. Ma ci rendiamo conto a che punto siamo arrivati? A prendersi senza diritto la vita di un'altra persone è stato un estremista islamico, acceccato dall'ira per un film girato dalla vittima su donne e violenza nel mondo islamico. Un film, un pallottola, una vita spezzata nel cuore dell'Europa. Vergogna. Vergogna senza limiti.
La notizia non ha avuto il dovuto risalto. Pensate a quanto accade vent'anni fa (o giù di lì) per i Versetti Satanici di Salman Rushdie. Una fatwa e lo scrittore condannato a morte dall'Iran. E quanto se ne parlò. Stavolta la fatwa non è servita. E' bastata una pallottola.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Probabilmente gli occhi del mondo erano puntati altrove. Magari erano già luccicanti per la rielezione di George W. Eppure quanto accaduto in Olanda è gravissimo. Theo Van Gogh, regista ed editorialista, è stato ammazzato mentre passeggiava per la strada. Ammazzato in strada, come facevano le Brigate Rosse negli Anni di Piombo. Ma ci rendiamo conto a che punto siamo arrivati? A prendersi senza diritto la vita di un'altra persone è stato un estremista islamico, acceccato dall'ira per un film girato dalla vittima su donne e violenza nel mondo islamico. Un film, un pallottola, una vita spezzata nel cuore dell'Europa. Vergogna. Vergogna senza limiti.
La notizia non ha avuto il dovuto risalto. Pensate a quanto accade vent'anni fa (o giù di lì) per i Versetti Satanici di Salman Rushdie. Una fatwa e lo scrittore condannato a morte dall'Iran. E quanto se ne parlò. Stavolta la fatwa non è servita. E' bastata una pallottola.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
NON TUTTO IL MALE VIENE PER... BUSH
George W. ha vinto. Anzi ha trionfato. Tutti contenti o quasi. Il texano che non sapeva chi fossero i talebani salvo poi ospitarne qualcuno nel ruo ranch sarà l'uomo più forte del mondo per altri quattro anni. Appunto: quattro anni e poi basta con la dinastia Bush (almeno si spera). L'importante è arrivare tutti noi vivi alla fine del suo mandato.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
George W. ha vinto. Anzi ha trionfato. Tutti contenti o quasi. Il texano che non sapeva chi fossero i talebani salvo poi ospitarne qualcuno nel ruo ranch sarà l'uomo più forte del mondo per altri quattro anni. Appunto: quattro anni e poi basta con la dinastia Bush (almeno si spera). L'importante è arrivare tutti noi vivi alla fine del suo mandato.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
venerdì, ottobre 29, 2004
E' TORNATO BIN LADEN
Devono essere elezioni davvero fondamentali quelle di martedì negli Stati Uniti perchè si è mosso anche Osama Bin Laden. Pochi minuti fa infatti si è interrotta la speranza di sapere quest'uomo finito sotto terra: il leader di Al Qaeda ha inviato una videocassetta ad Al Jazeera dove sparge veleno e minacce sugli Stati Uniti. Era un anno che di Osama non v'era traccia filmata ma l'incantesimo è finito. Chissà quanti voti sposterà, chissà se la sua improvvisa comparsa è legata in qualche modo alla censura della Cbs di un nastro di minaccia agli States a poche ore dal voto. Fattostà che lo sceicco più sanguinario della storia recente è vivo e rappresenta ancora un incubo per l'Occidente intero.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Devono essere elezioni davvero fondamentali quelle di martedì negli Stati Uniti perchè si è mosso anche Osama Bin Laden. Pochi minuti fa infatti si è interrotta la speranza di sapere quest'uomo finito sotto terra: il leader di Al Qaeda ha inviato una videocassetta ad Al Jazeera dove sparge veleno e minacce sugli Stati Uniti. Era un anno che di Osama non v'era traccia filmata ma l'incantesimo è finito. Chissà quanti voti sposterà, chissà se la sua improvvisa comparsa è legata in qualche modo alla censura della Cbs di un nastro di minaccia agli States a poche ore dal voto. Fattostà che lo sceicco più sanguinario della storia recente è vivo e rappresenta ancora un incubo per l'Occidente intero.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
martedì, ottobre 26, 2004
UN ALTRO MICHAEL MOORE
Si chiama Nicholson Baker il Michael Moore della carta stampata. Baker è meno conosciuto dal grande pubblico, in grado di spostare sicuramente meno voti pro- Kerry ma forse più sottile e obiettivo. Un punto hanno in comune i due: nel loro mirino c’è George Walker Bush, il presidente dell’America in guerra. Nicholson addirittura ha piazzato il ritratto dell’ex governatore della California nella copertina del suo libro, dal titolo sin troppo eloquente Checkpoint.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Si chiama Nicholson Baker il Michael Moore della carta stampata. Baker è meno conosciuto dal grande pubblico, in grado di spostare sicuramente meno voti pro- Kerry ma forse più sottile e obiettivo. Un punto hanno in comune i due: nel loro mirino c’è George Walker Bush, il presidente dell’America in guerra. Nicholson addirittura ha piazzato il ritratto dell’ex governatore della California nella copertina del suo libro, dal titolo sin troppo eloquente Checkpoint.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
mercoledì, ottobre 20, 2004
WHAT'S LEGALITA'
L'Italia si piazza al quarantaduesimo posto nella graduatoria dei Paesi meno corrotti del mondo e perde sette posizioni rispetto al 2003. Emerge dall'annuale graduatoria della corruzione di politici e funzionari statali pubblicato dall'organizzazione Transparency International di Berlino. La classifica è guidata anche dalla Finlandia con 9,7 punti (il punteggio si abbassa quando sale la corruzione), davanti a Nuova Zelanda (9,6), Danimarca e Islanda (appaiate a 9,5) e Singapore (9,3). L'Italia con 4,8 punti è al quarantaduesimo posto insieme
all'Ungheria.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
L'Italia si piazza al quarantaduesimo posto nella graduatoria dei Paesi meno corrotti del mondo e perde sette posizioni rispetto al 2003. Emerge dall'annuale graduatoria della corruzione di politici e funzionari statali pubblicato dall'organizzazione Transparency International di Berlino. La classifica è guidata anche dalla Finlandia con 9,7 punti (il punteggio si abbassa quando sale la corruzione), davanti a Nuova Zelanda (9,6), Danimarca e Islanda (appaiate a 9,5) e Singapore (9,3). L'Italia con 4,8 punti è al quarantaduesimo posto insieme
all'Ungheria.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
venerdì, ottobre 08, 2004
ANCHE LA CIA STA CON KERRY?
Prima Rumsfeld si lascia scappare che Saddam non c'entrava un beneamato piffero con Bin Laden. Poi la Cia rincara la dose spiegando che l'Iraq nel 2003 era molto meno pericoloso rispetto al 1991...
CHE IL VENTO SIA GIA' CAMBIATO?
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Prima Rumsfeld si lascia scappare che Saddam non c'entrava un beneamato piffero con Bin Laden. Poi la Cia rincara la dose spiegando che l'Iraq nel 2003 era molto meno pericoloso rispetto al 1991...
CHE IL VENTO SIA GIA' CAMBIATO?
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
lunedì, ottobre 04, 2004
BIAGI E QUEL SILENZIO DI FAZIO
E' durato due anni e mezzo l'esilio forzato di Enzo Biagi dalla televisione pagata da tutti gli italiani. Due anni e mezzo nei quali il giornalista "sovversivo" ha rifiutato senza dubbio decine di proposte di lavoro o di ospitate nei programmi della tv di Stato. Poi ha detto sì a Fazio (un altro in rampa di lancio nelle liste di epurazione) e ha risposto per mezz'ora alle sue domande su Rai Tre (unica isola dei non-famosi). Tanti i temi toccati, memorabile quel "Max e Tux" in risposta alla domanda del conduttore "cosa le manda della tv".
Un passaggio ha suscitato particolare tristezza. Vista l'attualità Fazio ha chiesto al suo interlocutore cosa ne pensasse del faccia a faccia in tv tra Kerry e Bush. Biagi ha risposto di non stare della parte di chi vota la guerra, definendo il contraddittorio come una base della democrazia. Di ritorno in studio, Fazio stava per dire una frase del tipo: "quindi in Italia non sarebbe mai possibile". Ma la scure della censura dev'essere entrata in azione da sola e Fazio ha sospirato e taciuto.
Siamo arrivati a questo punto. Meditate gente...
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
E' durato due anni e mezzo l'esilio forzato di Enzo Biagi dalla televisione pagata da tutti gli italiani. Due anni e mezzo nei quali il giornalista "sovversivo" ha rifiutato senza dubbio decine di proposte di lavoro o di ospitate nei programmi della tv di Stato. Poi ha detto sì a Fazio (un altro in rampa di lancio nelle liste di epurazione) e ha risposto per mezz'ora alle sue domande su Rai Tre (unica isola dei non-famosi). Tanti i temi toccati, memorabile quel "Max e Tux" in risposta alla domanda del conduttore "cosa le manda della tv".
Un passaggio ha suscitato particolare tristezza. Vista l'attualità Fazio ha chiesto al suo interlocutore cosa ne pensasse del faccia a faccia in tv tra Kerry e Bush. Biagi ha risposto di non stare della parte di chi vota la guerra, definendo il contraddittorio come una base della democrazia. Di ritorno in studio, Fazio stava per dire una frase del tipo: "quindi in Italia non sarebbe mai possibile". Ma la scure della censura dev'essere entrata in azione da sola e Fazio ha sospirato e taciuto.
Siamo arrivati a questo punto. Meditate gente...
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, settembre 30, 2004
POLEMICA DA PAESE DI SERIE C
Tutto fila via come copione. Riportate a casa le Simone scoppia l'immancabile polemica. Una polemica da Italietta, da paese di borgata. Invece di discutere sul riscatto o meno (anche se i margini sono evidentemente ridotti), le sottili menti del nostro Paese e dei BarSport di mezz'Italia si accapigliano perchè le Simone non hanno pubblicamente reso omaggio a questo esecutivo che le ha riportate a casa. Siamo all'aria fritta. Al processo alle intenzioni. Le trattative e il pagamento del riscatto sono state condotte per ottenere un grazie pubblico? O per portarle a casa sane e salve. Non diciamo sciocchezze: tra le prime persone incontrate in Italia, le ex-rapite hanno incontrato il premier. Volete che non gli abbiamo detto un grazie? Ma siamo matti ad incazzarci per queste volontarie che hanno citato i musulmani e non Palazzo Chigi?
E' da vigliacchiaugurarsi - a ringraziamento non avvenuto - il ritorno di due italiane in Iraq solo perchè "le sequestrino di nuovo". Così come codardi erano quelli che dicevano "con tutto il bene che c'è da fare in Italia proprio là dovevano andare?. Se la son cercata..."
E non improvvisiamoci moralisti per un milione di dollari di "soldi pubblici", equivalenti a due vite umane.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Tutto fila via come copione. Riportate a casa le Simone scoppia l'immancabile polemica. Una polemica da Italietta, da paese di borgata. Invece di discutere sul riscatto o meno (anche se i margini sono evidentemente ridotti), le sottili menti del nostro Paese e dei BarSport di mezz'Italia si accapigliano perchè le Simone non hanno pubblicamente reso omaggio a questo esecutivo che le ha riportate a casa. Siamo all'aria fritta. Al processo alle intenzioni. Le trattative e il pagamento del riscatto sono state condotte per ottenere un grazie pubblico? O per portarle a casa sane e salve. Non diciamo sciocchezze: tra le prime persone incontrate in Italia, le ex-rapite hanno incontrato il premier. Volete che non gli abbiamo detto un grazie? Ma siamo matti ad incazzarci per queste volontarie che hanno citato i musulmani e non Palazzo Chigi?
E' da vigliacchiaugurarsi - a ringraziamento non avvenuto - il ritorno di due italiane in Iraq solo perchè "le sequestrino di nuovo". Così come codardi erano quelli che dicevano "con tutto il bene che c'è da fare in Italia proprio là dovevano andare?. Se la son cercata..."
E non improvvisiamoci moralisti per un milione di dollari di "soldi pubblici", equivalenti a due vite umane.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
mercoledì, settembre 29, 2004
E' FINITA
Le Simone sono tornate a casa. L'Italia tira un sospiro di sollievo e oggi si litiga già sul fatto che il riscatto sia stato pagato o meno. Domani ci si prenderà per i capelli sul ritiro dall'Iraq. Questa è l'Italia. Con due Simone in più
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Le Simone sono tornate a casa. L'Italia tira un sospiro di sollievo e oggi si litiga già sul fatto che il riscatto sia stato pagato o meno. Domani ci si prenderà per i capelli sul ritiro dall'Iraq. Questa è l'Italia. Con due Simone in più
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, settembre 16, 2004
PETIZIONE PER LE SIMONE
Circola in Rete questa petizione per chiedere la liberazione delle nostre connazionali rapite in Iraq. Dimostriamo di non essere insensibili del tutto
CLICCA QUA
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Circola in Rete questa petizione per chiedere la liberazione delle nostre connazionali rapite in Iraq. Dimostriamo di non essere insensibili del tutto
CLICCA QUA
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, settembre 09, 2004
UN GUARDASPALLE PER MICHAEL MOORE
Caro Michael Moore, faresti molto bene a guardarti le spalle più di quanto non fai sinora. Un'auto pirata, una pallottola vagante o una nuova variante della ricina potrebbero metterti a tacere prima del due novembre prossimo. Troppo forte il messaggio anti-Bush contenuto nel film "Fahreneit 9/11" per pensare che quest'uomo abbia una vita lunga e soprattutto normale. Si accusa apertamente la dinastia Bush di aver fatto affari con i Bin Laden prima e dopo l'attacco, i sauditi di aver finanziato i terroristi ma la vergogna più grande è quella dei falsi allarmi terrorismo. Proprio come scrisse Orwell in "Big Brother": la paura unisce un popolo. Basta dargli motivo di aver paura e la massa sarà dalla tua parte. Motivi mr Bush ne ha dati molti tranne uno: sè stesso. E' probabilmente di lui che gli americani devono aver paura, della sua incapacità e della sua voglia di far soldi sulla pelle della gente.
Tanti gli spunti allarmanti che Michael Moore evidenzia: la visita ufficiale a gennaio 2001 dei Talebani nel Texas; i legami della Halliburton con Iran e Iraq pre-guerra; i manager della famiglia Bush nominati ambasciatori in Arabia; Bush sr ancora membro di un Cda con i Bin Laden; l'Fbi che indaga sui pacifisti e lascia andare la famiglia di Osama l'indomani dell'11 settembre.
E gli orrori della guerra? Rumsfeld che parla di attacchi mirati e la telecamera che punta un bambino martoriato, i soldati che non ne possono più di starsene al fronte, i membri del Congresso che si guardano bene da mandare i propri figli a combattere.
Da guerra nasce guerra
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Caro Michael Moore, faresti molto bene a guardarti le spalle più di quanto non fai sinora. Un'auto pirata, una pallottola vagante o una nuova variante della ricina potrebbero metterti a tacere prima del due novembre prossimo. Troppo forte il messaggio anti-Bush contenuto nel film "Fahreneit 9/11" per pensare che quest'uomo abbia una vita lunga e soprattutto normale. Si accusa apertamente la dinastia Bush di aver fatto affari con i Bin Laden prima e dopo l'attacco, i sauditi di aver finanziato i terroristi ma la vergogna più grande è quella dei falsi allarmi terrorismo. Proprio come scrisse Orwell in "Big Brother": la paura unisce un popolo. Basta dargli motivo di aver paura e la massa sarà dalla tua parte. Motivi mr Bush ne ha dati molti tranne uno: sè stesso. E' probabilmente di lui che gli americani devono aver paura, della sua incapacità e della sua voglia di far soldi sulla pelle della gente.
Tanti gli spunti allarmanti che Michael Moore evidenzia: la visita ufficiale a gennaio 2001 dei Talebani nel Texas; i legami della Halliburton con Iran e Iraq pre-guerra; i manager della famiglia Bush nominati ambasciatori in Arabia; Bush sr ancora membro di un Cda con i Bin Laden; l'Fbi che indaga sui pacifisti e lascia andare la famiglia di Osama l'indomani dell'11 settembre.
E gli orrori della guerra? Rumsfeld che parla di attacchi mirati e la telecamera che punta un bambino martoriato, i soldati che non ne possono più di starsene al fronte, i membri del Congresso che si guardano bene da mandare i propri figli a combattere.
Da guerra nasce guerra
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, agosto 26, 2004
SE QUESTO E' UN UOMO. HANNO AMMAZZATO BALDONI
Nessuna pietà. Nessun brandello di remora umana. Un giornalista amico degli iracheni è stato ammazzato in Iraq. Come una bestia. Anzi peggio: con una telecamera ferma e puntata davanti al sangue per immortalare l'assassinio. A futura memoria, certo. Una memoria che si torcerà contro questi vigliacchi, gli stessi infami che hanno sparato alla tempia di Fabrizio Quattrocchi perchè aveva in tasca un porto d'armi americano. Vigliacchi perchè non sanno che quel video nessuna tv araba lo darà mai perchè una tale brutalità si ritorcerebbe contro gli aguzzini stessi. L'Esercito Islamico - o chiunque cazzo siano i rapitori - ha ucciso Enzo Baldoni, un innocente italiano che aveva a cuore la causa degli iracheni.
Come parlare di una simile sottospecie umana? Non esiste termine di paragone se non ritornare all'Olocausto, a quella che finora è stata la più grande Vergogna dell'Umanità. In Iraq si sta passando ogni limite: innocenti presi per strada e usati come merce di impossibili scambi, connazionali uccisi perchè cercano un lavoro con gli stranieri e chissà quali atroci violenze non arrivano sui nostri media.
In compenso in Italia si litiga su "Baldoni pacifista col kalashnikov" (chissà come titoleranno domani...).
In compenso il ministro degli Esteri non perde il suo savoir faire: la tristissima sera dell'assassinio di Fabrizio Quattrocchi era comodamente incollato alla poltrona di Porta a Porta (e non ha alzato le terga nemmeno a notizia trapelata). Oggi, quando stava per scadere l'ultimatum per Baldoni era impegnato in una conferenza stampa al Meeting dei ciellini.
Addio Enzo Baldoni, addio Fabrizio Quattrocchi.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Nessuna pietà. Nessun brandello di remora umana. Un giornalista amico degli iracheni è stato ammazzato in Iraq. Come una bestia. Anzi peggio: con una telecamera ferma e puntata davanti al sangue per immortalare l'assassinio. A futura memoria, certo. Una memoria che si torcerà contro questi vigliacchi, gli stessi infami che hanno sparato alla tempia di Fabrizio Quattrocchi perchè aveva in tasca un porto d'armi americano. Vigliacchi perchè non sanno che quel video nessuna tv araba lo darà mai perchè una tale brutalità si ritorcerebbe contro gli aguzzini stessi. L'Esercito Islamico - o chiunque cazzo siano i rapitori - ha ucciso Enzo Baldoni, un innocente italiano che aveva a cuore la causa degli iracheni.
In compenso in Italia si litiga su "Baldoni pacifista col kalashnikov" (chissà come titoleranno domani...).
In compenso il ministro degli Esteri non perde il suo savoir faire: la tristissima sera dell'assassinio di Fabrizio Quattrocchi era comodamente incollato alla poltrona di Porta a Porta (e non ha alzato le terga nemmeno a notizia trapelata). Oggi, quando stava per scadere l'ultimatum per Baldoni era impegnato in una conferenza stampa al Meeting dei ciellini.
Addio Enzo Baldoni, addio Fabrizio Quattrocchi.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, luglio 29, 2004
ADDIO TERZANI
Ha voluto che la sua anima abbandonasse il suo corpo in Toscana. Tiziano Terzani si è spento in silenzio in Italia. Aveva 66 anni e da tempo aveva fatto una scelta di vita precisa. Lontano dalla "civiltà", lontano da tantissimi luoghi comuni. Di lui ho avuto la fortuna di leggere due libri ("Un indovino mi disse" e "Lettere contro la guerra"), uno più sorprendente dell'altro. La sua ultima opera, quella dove raccontava del tumore, non l'ho ancora iniziata ma lo farò. Lo ritengo un grande scrittore. "Lettere contro la guerra" - in qualsiasi epoca diversa dalla nostra - verrebbe usato come libro di testo a scuola. Addio e grazie
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Ha voluto che la sua anima abbandonasse il suo corpo in Toscana. Tiziano Terzani si è spento in silenzio in Italia. Aveva 66 anni e da tempo aveva fatto una scelta di vita precisa. Lontano dalla "civiltà", lontano da tantissimi luoghi comuni. Di lui ho avuto la fortuna di leggere due libri ("Un indovino mi disse" e "Lettere contro la guerra"), uno più sorprendente dell'altro. La sua ultima opera, quella dove raccontava del tumore, non l'ho ancora iniziata ma lo farò. Lo ritengo un grande scrittore. "Lettere contro la guerra" - in qualsiasi epoca diversa dalla nostra - verrebbe usato come libro di testo a scuola. Addio e grazie
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
martedì, luglio 27, 2004
"IO HO ABORTITO". LO DICE LA T-SHIRT
Arriva dall'America un'altra idea che farà discutere: con quindici dollari e una prenotazione da effettuare online è possibile acquistare la maglietta dell'aborto che vedete qua a fianco.
L'offerta non ha solamente fini commerciali: a mettere sul mercato la t-shirt è il movimento Planned Parenthood, un gruppo che "sostiene i diritti fondamentali di ogni essere umano di gestire la propria fertilità, a prescindere da possibilità economiche, stato civile, razza, preferenze sessuali, età...".
In particolare PP si dice fiera di offrire questa nuovo prodotto all'interno della sua linea sociale. "Queste t-shirt lanciano un forte messaggio in difesa dei diritti delle donne"
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Arriva dall'America un'altra idea che farà discutere: con quindici dollari e una prenotazione da effettuare online è possibile acquistare la maglietta dell'aborto che vedete qua a fianco.
In particolare PP si dice fiera di offrire questa nuovo prodotto all'interno della sua linea sociale. "Queste t-shirt lanciano un forte messaggio in difesa dei diritti delle donne"
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
martedì, luglio 20, 2004
11/09/2002
Anche gli americani sbagliano a casa loro. Anzi stavolta hanno proprio fatto uno sbaglio grande un anno. Qualche ingegnere (o qualche sua stagista) ha infatti commesso un errore molto grave, spostando di un anno esatto l'attacco alle Torri Gemelle. In una lapide commemorativa esposta oggi a Ground Zero infatti si legge che il Wtc fu attaccato e distrutto l'11 settembre 2002.
PER CHI NON CI CREDESSE LA FOTO E' QUESTA
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Anche gli americani sbagliano a casa loro. Anzi stavolta hanno proprio fatto uno sbaglio grande un anno. Qualche ingegnere (o qualche sua stagista) ha infatti commesso un errore molto grave, spostando di un anno esatto l'attacco alle Torri Gemelle. In una lapide commemorativa esposta oggi a Ground Zero infatti si legge che il Wtc fu attaccato e distrutto l'11 settembre 2002.
PER CHI NON CI CREDESSE LA FOTO E' QUESTA
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
giovedì, luglio 08, 2004
ANCHE LA MALESIA RIDE DI NOI
La delicata situazione politica italiana si presta a diverse considerazioni. Dall'estero, ad esempio, la trattano come una lettura estiva. La cosa lascia perplessi se ad occuparsene è anche un quotidiano malese che, a margine della visita di qualche funzionario locale in Italia, traccia un melodrammatico quadro delle cose nostre. Nel pezzo (Drama and Passion in Italian Politics, di Wong Chun Wai) si descrivono le cadute di stile del premier (dal kapò alle belle segretarie, passando per Mussolini non ha ucciso nessuno) e le giravolte di Fini (dal miglior statista al caso Serena). Alla lunga anche la Malesia ride del siparietto italiano. L'articolo integrale di The Star è scritto qui. La chiusura del pezzo è eloquente:"No wonder that all this political drama, which has the makings of a spaghetti movie, provides much enjoyment for the Italians.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
La delicata situazione politica italiana si presta a diverse considerazioni. Dall'estero, ad esempio, la trattano come una lettura estiva. La cosa lascia perplessi se ad occuparsene è anche un quotidiano malese che, a margine della visita di qualche funzionario locale in Italia, traccia un melodrammatico quadro delle cose nostre. Nel pezzo (Drama and Passion in Italian Politics, di Wong Chun Wai) si descrivono le cadute di stile del premier (dal kapò alle belle segretarie, passando per Mussolini non ha ucciso nessuno) e le giravolte di Fini (dal miglior statista al caso Serena). Alla lunga anche la Malesia ride del siparietto italiano. L'articolo integrale di The Star è scritto qui. La chiusura del pezzo è eloquente:"No wonder that all this political drama, which has the makings of a spaghetti movie, provides much enjoyment for the Italians.
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
mercoledì, luglio 07, 2004
INTERNET, I 50 MIGLIORI SITI
Se si vuole un termine di paragone per il proprio blog forse forse è meglio non guardare questa classifica stilata da THE TIME. Se si vuole migliorare il blog... guardiamola. Ovviamente di italiani manco l'ombra
CLICCA E SCOPRI I 50 MIGLIORI SITI DELLA RETE
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Se si vuole un termine di paragone per il proprio blog forse forse è meglio non guardare questa classifica stilata da THE TIME. Se si vuole migliorare il blog... guardiamola. Ovviamente di italiani manco l'ombra
CLICCA E SCOPRI I 50 MIGLIORI SITI DELLA RETE
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
mercoledì, giugno 30, 2004
FATUZZO EURODEPUTATO, IL MISTER B. DEI PENSIONATI
Non c’è destra o sinistra che regga il suo confronto. Diplomato radiotelegrafista ma con un passato da teleimbonitore Carlo Fatuzzo ha centrato per l’ennesima volta il suo obiettivo minimo: uno scranno all’Europarlamento. Dall’alto delle sue diecimila e passa preferenze raccolte nella Circoscrizione Nord Occidentale colui che sta al Partito Pensionati come B. sta a Forza Italia si è visto rinnovato il proprio quinquennio a Strasburgo. Se buon sangue non mente, Fatuzzo tornerà nell’anonimato pressoché assoluto salvo rispuntare in pompa magna alla prossima sarabanda elettorale. Fortunatamente Internet viene in aiuto di chi vuole sapere vita, morte e soprattutto attività di un politico di siffatta stoffa. Digitando europarl.it si finisce sulla biografia del nostro rappresentante. Classe 1944, genovese di nascita ma lombardo di adozione Fatuzzo (“Ragioniere e perito commerciale, radiotelegrafista e consulente previdenziale” si legge) ha un curriculum politico scarno ma evidentemente produttivo: prima di sedere a Strasburgo il leader del partito dei “grigi” era stato anche consigliere regionale della Lombardia. Nella precedente legislatura, il nostro era iscritto al gruppo dei Popolari Europei ed era commissario per l’Occupazioni e gli Affari Sociali, commissario per Industria, Commercio… nonchè membro di una non megli definita Commissione parlamentare mista Ue-Bulgaria.
Il personaggio va conosciuto a fondo, non bastano (o non bastavano, visti i prorompenti impegni europei) i programmi autogestiti su Studio Tv Uno o Telecolor. Indispensabile un salto su partitopensionati.it dove Fatuzzo tiene aggiornati i suoi elettori circa l'operato tra Bruxelles e Strasburgo. O, quantomeno, ci prova: a parte le sezioni preconfezionate, infatti, i link più interessanti… non sono aggiornati. Un esempio? Ampio spazio è riservato alle dichiarazioni di voto dell’onorevole, con tanto di traduzioni in francese e inglese. Sforzo inutile: su quattro anni di mandato parlamentare due sono assolutamente vuoti (permane la scritta “in fase di caricamento”). Ovviamente più fresca la parte dove lo stesso Fatuzzo chiede (e si risponde) quante volte i parlamentari italiani hanno aperto bocca durante il rispettivo mandato. Ebbene, il piccolo grande Fatuzzo è un fiume in piena: secondo i dati riportati dal sito è lui l’europarlamentare più loquace di tutti negli ultimi cinque anni. Il segretario dei Pensionati è passato dai 17 interventi del debutto (1999) ai 106 del 2004, con un picco di 315 nel 2001. Da quelle parti nessuno discetta quanto lui.
Non è dato sapere quale fosse la platea disperatamente ansiosa di conoscere il credo “fatuzziano”. Dal sito dell’Europarlamento è invece facile scoprire di cosa si sia occupato il radiotelegrafista. A suo (e di altri colleghi di avventura) nome sono firmate quattordici interrogazioni scritte. Tra i vari argomenti Fatuzzo s’interroga sulla legge italiana discriminatoria verso gli invalidi ultra65enni (2 interrogazioni), sulla situazione drammatica dei cani di Bucarest (2 volte), sul libero ingresso ai musei per cittadini comunitari della seconda età, sui servizi Telecom, sulla Birmania (?)
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Non c’è destra o sinistra che regga il suo confronto. Diplomato radiotelegrafista ma con un passato da teleimbonitore Carlo Fatuzzo ha centrato per l’ennesima volta il suo obiettivo minimo: uno scranno all’Europarlamento. Dall’alto delle sue diecimila e passa preferenze raccolte nella Circoscrizione Nord Occidentale colui che sta al Partito Pensionati come B. sta a Forza Italia si è visto rinnovato il proprio quinquennio a Strasburgo. Se buon sangue non mente, Fatuzzo tornerà nell’anonimato pressoché assoluto salvo rispuntare in pompa magna alla prossima sarabanda elettorale. Fortunatamente Internet viene in aiuto di chi vuole sapere vita, morte e soprattutto attività di un politico di siffatta stoffa. Digitando europarl.it si finisce sulla biografia del nostro rappresentante. Classe 1944, genovese di nascita ma lombardo di adozione Fatuzzo (“Ragioniere e perito commerciale, radiotelegrafista e consulente previdenziale” si legge) ha un curriculum politico scarno ma evidentemente produttivo: prima di sedere a Strasburgo il leader del partito dei “grigi” era stato anche consigliere regionale della Lombardia. Nella precedente legislatura, il nostro era iscritto al gruppo dei Popolari Europei ed era commissario per l’Occupazioni e gli Affari Sociali, commissario per Industria, Commercio… nonchè membro di una non megli definita Commissione parlamentare mista Ue-Bulgaria.
Il personaggio va conosciuto a fondo, non bastano (o non bastavano, visti i prorompenti impegni europei) i programmi autogestiti su Studio Tv Uno o Telecolor. Indispensabile un salto su partitopensionati.it dove Fatuzzo tiene aggiornati i suoi elettori circa l'operato tra Bruxelles e Strasburgo. O, quantomeno, ci prova: a parte le sezioni preconfezionate, infatti, i link più interessanti… non sono aggiornati. Un esempio? Ampio spazio è riservato alle dichiarazioni di voto dell’onorevole, con tanto di traduzioni in francese e inglese. Sforzo inutile: su quattro anni di mandato parlamentare due sono assolutamente vuoti (permane la scritta “in fase di caricamento”). Ovviamente più fresca la parte dove lo stesso Fatuzzo chiede (e si risponde) quante volte i parlamentari italiani hanno aperto bocca durante il rispettivo mandato. Ebbene, il piccolo grande Fatuzzo è un fiume in piena: secondo i dati riportati dal sito è lui l’europarlamentare più loquace di tutti negli ultimi cinque anni. Il segretario dei Pensionati è passato dai 17 interventi del debutto (1999) ai 106 del 2004, con un picco di 315 nel 2001. Da quelle parti nessuno discetta quanto lui.
Non è dato sapere quale fosse la platea disperatamente ansiosa di conoscere il credo “fatuzziano”. Dal sito dell’Europarlamento è invece facile scoprire di cosa si sia occupato il radiotelegrafista. A suo (e di altri colleghi di avventura) nome sono firmate quattordici interrogazioni scritte. Tra i vari argomenti Fatuzzo s’interroga sulla legge italiana discriminatoria verso gli invalidi ultra65enni (2 interrogazioni), sulla situazione drammatica dei cani di Bucarest (2 volte), sul libero ingresso ai musei per cittadini comunitari della seconda età, sui servizi Telecom, sulla Birmania (?)
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
lunedì, giugno 28, 2004
DALLA COREA ALLA BULGARIA - 2 -
In Corea lo psicopatico di Trapattoni andò con l'acqua santa, in Portogallo con la benedizione del tiranno vaticano. C'é bisogno di ulteriori commenti per una persona di buon senso?
Carlo Del Noce
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
In Corea lo psicopatico di Trapattoni andò con l'acqua santa, in Portogallo con la benedizione del tiranno vaticano. C'é bisogno di ulteriori commenti per una persona di buon senso?
Carlo Del Noce
CHE NE PENSI? SCRIVILO AL BARSAURO
Iscriviti a:
Post (Atom)